Due esterni in giunta Dopo Brocchi spunta docente universitaria

MONTESILVANO. Il sindaco Maragno proclamerà la sua squadra di governo nell’arco delle prossime 48/72 ore. L’ufficializzazione della giunta, prevista per domani, infatti, potrebbe slittare ancora di...
MONTESILVANO. Il sindaco Maragno proclamerà la sua squadra di governo nell’arco delle prossime 48/72 ore. L’ufficializzazione della giunta, prevista per domani, infatti, potrebbe slittare ancora di un giorno o forse due.
«Mercoledì potrebbe essere la giornata giusta», ha detto ieri il primo cittadino, «ma anche se dovesse slittare a giovedì o a venerdì, l’importante è che la puntelliamo per bene, anche a costo di spendere qualche ora in più». Il sindaco ha poi annunciato che saranno ufficializzati prima i nomi, poi le deleghe, che «verranno disegnate su misura in base alle singole professionalità», anche se «già nel momento in cui andiamo a individuare i nominativi, al 90%, abbiamo la copertura delle deleghe».
Nessuna anticipazione, invece, sui nomi dei futuri assessori, tra i quali sicuramente troverà spazio Ottavio De Martinis (Fi), probabilmente nel ruolo di vicesindaco. Sembra poter contare su un sicuro posto in giunta anche Paolo Cilli, di Montesilvano in Comune, mentre, come ha chiarito il portavoce della lista, Andrea D’Andrea, non si prospettano incarichi per Fabio Petricca e Carlo Tereo De Landerset. Montesilvano Futura, invece, potrebbe fornire al sindaco una quota rosa offrendo la poltrona alla consigliera Maria Rosaria Parlione.
Resta da stabilire, tuttavia, ancora il numero dei componenti della giunta che automaticamente influirà su quello degli assessori al femminile. «Di donne ce ne saranno 2 o 3, a seconda se decideremo per una giunta a 6 o a 7», ha spiegato Maragno. «Stiamo limando e facendo una serie di valutazioni e aspettiamo delle risposte da donne che si sono candidate e che hanno la precedenza. Ci hanno chiesto giustamente qualche ora per valutare. Anche perché quello da assessore è un ruolo che comporta delle responsabilità ed è giusto che si affronti con la massima consapevolezza».
Tra le donne che sembrano non interessate a occupare una poltrona Deborah Comardi e Manola Musa (entrambe Fi), e Valentina Di Felice (Ncd). A uscire di scena è anche Barbara Di Giovanni (Ncd), esclusa per la parentela acquisita con Maragno. Resta in corsa la ginecologa Elisanna Sabatini (Fi).
Spazio, infine, agli assessori esterni. «Probabilmente ce ne saranno due nell’ottica della qualità», ha rivelato Maragno. Tra questi, sembra ormai certa la nomina dell’avvocato Leo Brocchi, la cui presenza negli uffici del sindaco non è sfuggita neanche ieri mattina.
«È una persona a noi vicina, un valore aggiunto», dice Maragno, «e fa parte della squadra indipendentemente che sia all’interno o all’esterno alla giunta». Tra i papabili assessori esterni prende sempre più piede l’ipotesi che a occuparsi delle casse comunali potrebbe essere Caterina Verrigni, la docente universitaria esperta di tributi che, dopo aver declinato l’invito del sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, a far parte della sua giunta, potrebbe accettare, invece, quello del primo cittadino di Montesilvano.
Antonella Luccitti
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