Due giorni di solidarietà al parco

A Villa de Riseis si raccolgono fondi per sistemare l’area verde
PESCARA. Due giorni di solidarietà all’interno del parco “Villa de Riseis”. Sono stati organizzati per domani e domenica dalla cooperativa “Aurora e Sapori”, che gestisce l’area verde sul lungomare nord, e da Essens, una multinazionale di MLM (Multi-level marketing) presente in 18 paesi e che in Italia ha sede a Udine e si occupa della vendita e l’autoconsumo di prodotti per la cura della persona, detersivi, profumi e integratori. Per il week end di solidarietà a Pescara, spiega Filomena Colangelo della Essens che sarà presente con il suo team, «raccoglieremo le prenotazioni della merce e destineremo subito il ricavato alla cooperativa, per poi consegnare la merce». Per la multinazionale si tratta di una occasione «per fare beneficenza ma anche per far conoscere la nostra realtà che consente ai consumatori, attraverso una tessera sconto, di acquistare a prezzi di costo, abbattendo cioè i costi della vecchia filiera».
Domani la vendita comincerà alle 15, a Villa de Riseis, mentre domenica si andrà avanti dalle 10 in poi ed è previsto un pranzo con una lotteria (per prenotazioni 3478245257, 3931698789), con la distruzione di articoli in omaggio.
Dalla cooperativa parla Carlo Pepe che ricorda i progetti in corso e quelli da realizzare a Villa de Riseis da “Aurora e Sapori”, che riunisce e dà lavoro a ragazzi disabili (che si occupano anche del ristorante). «Dobbiamo completare il giardino sensoriale per l’Alzheimer, che dovremmo inaugurare a maggio. E abbiamo anche progettato l’allestimento di un campo in cemento già esistente, da sistemare con i canestri e la rete di pallavolo, da far partire a breve» Il parco si arricchirà anche di «un percorso vita con otto stazioni, da far usare anche ai disabili». La speranza di Pepe è che la due giorni di solidarietà abbia successo. «Invito tutti a venire al parco e ad acquistare dei prodotti per contribuire alla riuscita del nostro progetto di gestione. L’inverno, come sempre, è più difficile da superare, in particolare gennaio e febbraio, quando il parco e il ristorante sono meno frequentati». (f.bu.)
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