«Due lutti, ma festa non rinviabile»

24 Luglio 2014

San Giovanni Teatino, l’associazione “Il drago” replica al vice sindaco

SAN GIOVANNI TEATINO. L’associazione “Il drago”, che ha organizzato la festa di Dragonara, interviene nella polemica che si è innescata per il mancato rinvio della manifestazione domenica scorsa, giorno del funerale del 15enne Luca Orsini, morto d’improvviso mentre giocava a pallone con gli amici al bocciodromo, e della morte per incidente stradale del 28enne imprenditore Danilo Serraiocco. Due lutti, a pochi giorni l’uno dall’altro, che hanno sconvolto la comunità.

«La festa è stata accompagnata da polemiche avanzate “personalmente” dal vice sindaco Di Clemente», recita una nota del direttivo, «Domenica pomeriggio, nel pieno dei preparativi della serata conclusiva, è giunta la triste notizia della scomparsa di Danilo. Il triste evento ci ha sconvolto, tanto da farci riunire subito per vedere il da farsi. Una festa è sì un momento di spensieratezza, ma è anche frutto di una organizzazione complessa che coinvolge tante persone. Inoltre, un comitato non ha potere di rinviare o annullare arbitrariamente un evento regolato da contratti e dalla legge. La prima istintiva decisione era di rinviare o annullare la serata, ma ormai la macchina organizzativa non era rinviabile o arrestabile, avrebbe fatto sorgere numerose e gravi responsabilità alle quali l'associazione non avrebbe potuto far fronte. A ogni modo, ci siamo adoperati affinché la manifestazione si svolgesse con toni e contenuti il più possibile sobri e rispettosi, con regolazione del volume al minimo e osservando un minuto di silenzio in memoria dei lutti. Con la speranza che questi tristi eventi non siano motivo di ulteriori polemiche, ma di silenzio e riflessione, esprimiamo cordoglio alle famiglie colpite dai lutti».

Gabriella Di Lorito

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