Due nuovi casi, c’è anche un 29enne

18 Marzo 2020

Il ragazzo è ricoverato a Pescara. L’altro positivo, un 66enne che lavora a Ortona, è in quarantena dalla scorsa settimana

FRANCAVILLA AL MARE. Sono due i nuovi casi di positività al Covid-19 a Francavilla. Si tratta di un ragazzo di 29 anni ricoverato all’ospedale di Pescara e di un 66enne, già in quarantena, che prosegue l’isolamento domiciliare. La lista dei contagiati in città raggiunge così quota tre, dopo che per giorni l’unico caso di positività è stato quello di un uomo di 65 anni, ancora ricoverato a Chieti.
NUOVI CONTAGI. Il primo dei due nuovi casi è stato segnalato ieri mattina a seguito degli esami condotti nella notte precedente nel laboratorio di Pescara. In base a quanto ricostruito dalle autorità cittadine, si tratta di un ragazzo di 29 anni residente a Francavilla ma domiciliato a Ortona. Non è chiaro se il giovane si trovasse già in ospedale per motivi indipendenti dal coronavirus, oppure ci sia entrato in seguito: ma la cosa certa è che il tampone ha dato esito positivo.
La notizia sul secondo caso invece è arrivata nel corso della giornata, che fino a questo momento ha fatto registrare i numeri peggiori dall’inizio dell’emergenza. Si tratta di un un 66enne residente a Francavilla che lavora a Ortona, in quarantena già dalla scorsa settimana, che nelle ultime ore ha manifestato i sintomi della malattia. Anche in questo caso gli accertamenti hanno confermato quelli che erano i timori. Ma c’è da dire che le sue condizioni, finora, sono tali da consentirgli l’isolamento domiciliare insieme a tutta la sua famiglia. Entrambi i soggetti, come sottolineato dalle autorità, hanno un collegamento con Ortona.
Appare inoltre opportuno sottolineare come, dalla mappatura dei nuovi positivi, si tende ad escludere una connessione con i precedenti casi visti in città, quello del 65enne ricoverato a Chieti e l’altro della persona, negativa, in isolamento domiciliare dopo esser rientrata dalla Puglia per il funerale di un congiunto risultato positivo.
IL MONITO DEL SINDACO. «Ho avuto notizia dei due nuovi casi di coronavirus che riguardano Francavilla e ho sentito le famiglie degli interessati, per assicurarmi sulle loro condizioni», dice Antonio Luciani, che in questi giorni non hai mai smesso di girare in lungo e in largo con la sua automobile per controllare il rispetto del decreto in città.
«Si tratta di situazioni con ogni probabilità preesistenti rispetto alle restrizioni degli ultimi dieci giorni, palesate ora dopo l’incubazione. Questo ci ricorda più che mai quanto sia importante l’imperativo di restare a casa. L’emergenza, non solo sanitaria, la sta gestendo lo Stato a livello centrale», sottolinea il sindaco, «per questo ritengo che i sindaci non debbano prendere provvedimenti autonomi che finirebbero solo per ingenerare confusione». NUOVE MASCHERINE. Dopo giorni di attesa, è arrivato nella giornata di ieri il rifornimento di mascherine, in particolare per gli addetti ai lavori impegnati tutti i giorni a sorvegliare la città e a garantire il rispetto del decreto. Grazie all’intervento dell’assessore Wiliams Marinelli e della protezione civile, la polizia municipale di Francavilla ha ricevuto una dotazione di mascherine classificate Ffp2 da distribuire al suo personale. Un motivo che, garantendo agli uomini in divisa di poter operare con un margine di sicurezza ulteriore, comporterà un aumento dei controlli e della attività a difesa del territorio, per reprimere i comportamenti di chi ancora non ha capito che per battere il virus bisogna rimanere a casa.
Infine, clienti di vari supermercati in queste ore si stanno lamentando con chi fa la spesa senza adottare misure di prevenzione. In questo caso le disposizioni impongono di rispettare le distanze; coprirsi la bocca e le mani rimane sempre un’accortezza gradita.
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