Due pistole nascoste in casa, arrestata

Una 33enne aveva occultato le armi nel materasso: stava cercando di rivenderle. Scoperte e sequestrate dalla Mobile
PESCARA. Nascondeva in casa due pistole che stava cercando di piazzare, probabilmente, sul mercato della criminalità cittadina: una donna pescarese di 33 anni è stata arrestata per detenzione illegale di armi da fuoco, e relative munizioni pronte per esplodere e potenzialmente pericolose, e denunciata anche per ricettazione della pistola risultata rubata a Chieti nel 2022.
Gli uomini della squadra mobile, coordinati da Gianluca Di Frischia, sono arrivati alla donna arrestata ieri dagli sviluppi di un’indagine che li ha portati poi dritti al nascondiglio delle due armi da fuoco: la donna le aveva occultate all’interno del materasso, nella camera da letto della sua abitazione, nella zona nord della città, al confine con Montesilvano.
Dall’attività investigativa, le forze dell’ordine avevano scoperto l’obiettivo dell’arrestata: rivendere le due pistole illegalmente a potenziali malviventi locali, ma non solo.
Si tratta di due modelli ad alto potenziale esplosivo, quindi molto pericolose, che possono essere utilizzate da malviventi per compiere crimini di qualsiasi genere, dalle rapine agli omicidi. Le pistole sequestrate sono una Mauser calibro 7,65 con la matricola abrasa e (quindi clandestina) e una Browning, anch’essa calibro 7,65, risultata rubata in provincia di Chieti nel 2022 a un privato che la deteneva regolarmente.
Insieme alle pistole sono state sequestrate anche 18 cartucce calibro 7,65 ed altre 4 di calibri diversi. Tutto materiale detenuto illegalmente che sarebbe potuto finire nelle mani sbagliate, pronto per compiere reati sul territorio.

