Due positivi in Comune: il sindaco in quarantena

Si tratta di un componente dello staff del primo cittadino e dell’assessore Pompei Scatta l’isolamento anche per le due esponenti di giunta, Comardi e Di Giovanni
MONTESILVANO. Un componente del suo staff viene ricoverato in ospedale a causa del Covid e il sindaco Ottavio De Martinis finisce in quarantena insieme a due assessori e a 5 collaboratori. La decisione è stata presa in via precauzionale dai diretti interessati in attesa dell’esito del test - già svolto ieri pomeriggio - e di ulteriori indicazioni da parte del Dipartimento di prevenzione della Asl di Pescara.
A renderlo noto è stato ieri mattina proprio il primo cittadino che, già il giorno precedente, si era sottoposto al test rapido nell’ambito dello screening di massa in corso al Pala Dean Martin, risultando negativo. Tuttavia i contatti ravvicinati, seppure con mascherina, avuti con il componente dello staff, arrivato al pronto soccorso con forti sintomi influenzali e poi risultato positivo ieri mattina al tampone, hanno spinto il sindaco a scegliere l’isolamento volontario. «Non sarà facile seguire tutto da casa», commenta, «ciò nonostante, certo di poter contare su una struttura comunale fatta di dirigenti e dipendenti efficienti e collaborativi, farò di tutto per non far mancare il mio sostegno ai cittadini e alla città».
Stessa situazione per gli assessori Deborah Comardi e Barbara Di Giovanni, a loro volta in quarantena precauzionale, e per 5 collaboratori del sindaco che ieri avrebbero dovuto prendere parte alle operazioni dello screening e sono stati prontamente sostituiti. Ad aver contratto il Covid in questi giorni, ma non a causa dei contatti con il collaboratore del sindaco, è anche l’assessore allo Sport Alessandro Pompei, isolato nella sua abitazione con sintomi lievi. Si tratta del secondo componente della giunta ad essere colpito dal virus in questo mese. Prima di lui, a contrarre il Covid è stato l’assessore Anthony Aliano, ricoverato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila a causa di una polmonite bilaterale interstiziale, con leggero versamento pleurico, e dimesso proprio ieri. Attraverso un selfie con degli operatori sanitari pubblicato su Facebook, l’assessore ha ringraziato «i veri eroi di un momento terribile che attraversa la nostra nazione; con la sanità al collasso, le rinomate deficienze strutturali e organizzative e le barzellette della politica nazionale, hanno retto il fronte con dedizione, passione e un sorriso che non è mai mancato, anche nei momenti più duri. Mi inchino al cospetto del personale medico e paramedico che combatte ogni giorno per la collettività ponendo a rischio la propria salute».
Intanto ieri, nel terzo pomeriggio di screening, sono stati 1.437 i tamponi effettuati e 6 i positivi emersi, di cui un bambino. Sale dunque a 4.338 il numero di test eseguiti finora in questo secondo screening di massa e a 28 il numero dei positivi evidenziati, con una percentuale di positività dello 0,65% e di partecipazione dell'8,3%.

