Due riconoscimenti di eccellenza per i vini abruzzesi

PESCARA. Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo ancora una volta tra i protagonisti della Slow Wine Fair di Bologna con una delle sue eccellenze enologiche come il Trebbiano d’Abruzzo. Il Consorzio è...
PESCARA. Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo ancora una volta tra i protagonisti della Slow Wine Fair di Bologna con una delle sue eccellenze enologiche come il Trebbiano d’Abruzzo. Il Consorzio è stato infatti inserito tra le denominazioni emergenti per il premio Carte vini terroir e spirito slow e sono stati premiati i ristoranti e le enoteche d’Italia che vantano la migliore selezione dedicata al Trebbiano d’Abruzzo.
Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio, è soddisfatto: «L’attenzione alla sostenibilità è uno dei punti cardine del nostro progetto, tanto che quest’anno siamo stati i primi in Italia ad aver ottenuto la certificazione Si Rating – Sustainability impact rating di Arb SBpA. Siamo orgogliosi che il nostro Trebbiano d’Abruzzo sia stato inserito come termine di valutazione di alcune delle più prestigiose carte vini italiane in un appuntamento importante come quello di Slow wine e speriamo che siano i primi passi per valorizzare una scelta di etichette genuine e di alta qualità, frutto del lavoro di vignaioli custodi del territorio in cui operano». A Milano una ventina di produttori con tutte le loro etichette di punta ed un banco consortile con tante altre referenze del territorio hanno animato l’evento Golosaria wine (& food), per celebrare i principali distretti enogastronomici del Belpaese. «La piazza milanese è fondamentale per i nostri produttori», spiega ancora Nicodemi, «l’idea di raccontarci a questo pubblico ci è piaciuta fin da subito e siamo contenti di essere per il 2023 la prima regione protagonista del progetto collaterale all’evento Golosaria – appuntamento imprescindibile per operatori e appassionati più esigenti – che riesce ad accendere i riflettori sul prodotto e sul territorio in cui nasce; se il Montepulciano d’Abruzzo si conferma essere uno dei vini rossi più apprezzati dal capoluogo meneghino, cresce sempre più l’interesse anche per i nostri bianchi autoctoni».

