Due Tac a Penne e Popoli: la Asl rilancia gli ospedali

I sofisticati apparecchi hanno un valore di mezzo milione di euro, sostituiranno quelli esistenti e potenzieranno i reparti di Radiologia
PENNE. Due Tac di ultimissima generazione saranno presto in dotazione agli ospedali di Penne e Popoli. La notizia è stata resa nota dalla Asl di Pescara che ha già pubblicato sul proprio albo on-line la delibera che indice la gara d’appalto per la fornitura. Si tratta di due apparecchi sofisticati, del valore complessivo di 500mila euro, che andranno a sostituire quelli esistenti, potenziando l’attrezzatura dei reparti di radiologia dei due ospedali della provincia.
Non solo brutte notizie per gli ospedali periferici, dunque, nei quali continuano a essere garantite prestazioni diagnostiche specialistiche di alto livello. Come ha spiegato il manager della Asl Claudio D’Amario, l’operazione rientra in un intervento organico di implementazione e sostituzione, con modelli avanzati, di tutta la tecnologia medica dell’azienda sanitaria pescarese, mirata all’innalzamento degli standard qualitativi delle prestazioni stesse. «L’introduzione dei nuovi macchinari che vanno a sostituire quelli obsoleti presenti a Penne e Popoli», ha sottolineato il direttore generale, «risulta importante soprattutto se la si considera in un’ottica di rete, poiché si potranno ridurre in maniera significativa le liste di attesa per gli esami diagnostici. Giocando su tre presidi, si potranno effettuare prenotazioni in tempi brevi». Bandire una gara per la fornitura delle nuove attrezzature privilegiando Penne e Popoli, ha spiegato inoltre D’Amario, è stata una scelta funzionale per permettere di accelerare la tempistica e dotare al più presto i due reparti della strumentazione idonea per far decollare a tutti gli effetti i due percorsi specialistici che caratterizzeranno i due poli ospedalieri, a Penne quello della diagnostica interventistica e della gastroenterologia clinica, mentre a Popoli quello della medicina interna e della prevenzione delle malattie metaboliche. Buone nuove per Penne arrivano anche sul fronte della maxi ristrutturazione dell’ospedale San Massimo.
Dagli uffici della direzione della Asl pescarese fanno sapere che è stato finalmente chiuso l’iter burocratico dopo aver ottenuto tutti i necessari pareri dai vigili del fuoco di Pescara: il manager D’Amario ha già firmato la richiesta per ottenere la concessione edilizia. Resta ora da verificare la disponibilità effettiva dei 12 milioni e mezzo di euro per la copertura dei lavori, faccenda di cui si dovrà occupare la politica regionale. «Le notizie positive che arrivano dalla Asl», ha commentato il sindaco di Penne Rocco D’Alfonso, «ci fanno ben sperare per il futuro del nostro presidio ospedaliero. Colgo l’occasione per ringraziare dell’interessamento l’onorevole Antonio Castricone che si è adoperato in particolar modo per l’arrivo delle due nuove tac sia a Penne sia a Popoli». Rimane per ora sospesa, in attesa di valutazioni più approfondite da parte del governo regionale, la questione del punto nascite.
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