Due vittime, stabili i numeri dei ricoverati

9 Settembre 2022

Covid: nelle ultime 24 ore in Abruzzo 769 nuovi casi e 808 persone guarite. In calo le terapie intensive

L’AQUILA. Sono 769 i casi positivi al Covid registrati nelle ultime 24 ore in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 544.623. Il bilancio dei pazienti deceduti registra due nuovi casi (di 85 e 95 anni) e sale a 3.646. Nel numero dei casi positivi, fa sapere l’assessorato regionale alla Sanità, sono compresi anche 513.525 dimessi/guariti (+808 rispetto a due giorni fa). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 27.452 (-41 rispetto al giorno prima). Di questi, 125 pazienti (-2) sono ricoverati in ospedale in area medica; 4 (dato invariato) in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 1.177 tamponi molecolari (2.462.523 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 3.491 test antigenici (4.281.343).Il tasso di positività è pari al 16,47%.
Del totale dei casi positivi, 110.187 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+157 rispetto a ieri), 155.447 in provincia di Chieti (+210), 126.925 in provincia di Pescara (+246), 131.185 in provincia di Teramo (+138), 12.089 fuori regione (+25) e 8.790 (-7) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
È ferma al 7%, in Italia, la percentuale dei posti letto occupati da pazienti Covid nei reparti ospedalieri (valore uguale a un anno fa). A livello nazionale è stabile anche la percentuale di terapie intensive occupate, ferma al 2% a fronte del 6% che si registrava esattamente un anno fa. Lo rileva l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), in base ai dati del 7 settembre. La percentuale nei reparti ospedalieri di area medica (o non critica) nelle ultime 24 ore, cresce in Molise (5%). È stabile in 15 regioni tra cui l’ Abruzzo (al 9%). Restano due le regioni che superano la soglia di allerta del 15%: Umbria (19%) e Calabria (17%). Quanto alla percentuale di terapie intensive occupate da pazienti con Covid-19, rispetto alla rilevazione del giorno precedente, il valore cresce in 4 regioni: Campania (2%), Friuli Venezia Giulia (2%), Marche (2%), Molise (5%), mentre cala in Abruzzo (al 2%) e Sardegna (2%). Mentre è stabile in 12 regioni: Basilicata (1%), Calabria (2%), Emilia Romagna (3%), Lazio (4%), Lombardia (1%), Pa Trento (2%), Pa Bolzano (1%), Piemonte (1%), Puglia (2%), Sicilia (3%), Toscana (1%) e Veneto (2%). In Liguria (0), Umbria (1%) e Valle d'Aosta (0) la variazione non è disponibile. Tutte le regioni sono sotto la soglia del 10%.