Duemila firme per dire no: quella delibera va annullata

25 Febbraio 2024

PESCARA. Sono duemila le firme raccolte per chiedere alla Regione di «revocare l’accorpamento degli istituti comprensivi 1 e 7». La petizione, promossa dall’associazione Scuola Cultura e Arte Fulvio...

PESCARA. Sono duemila le firme raccolte per chiedere alla Regione di «revocare l’accorpamento degli istituti comprensivi 1 e 7». La petizione, promossa dall’associazione Scuola Cultura e Arte Fulvio Luciani, è stata presentata al presidente della Regione Marco Marsilio (Fratelli d’Italia) e al presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri di Forza Italia: «Da Marsilio non ho avuto risposta», dice Gianni Melilla, presidente dell’associazione, «invece Sospiri mi ha assicurato che, se il centrodestra vincerà le elezioni, la prima delibera sarà proprio la revoca dell’accorpamento delle scuole di Pescara. Ma se le cose stanno davvero così, mi chiedo perché questa decisione non sia stata presa prima».
Secondo l’associazione dedicata allo storico preside della scuola media Foscolo, l’accorpamento sarebbe «un attentato al diritto allo studio e all’integrazione sociale. Così», dice Melilla, «si sopprime l’autonomia scolastica e questo istituto di frontiera, con il 12% di studenti stranieri, presenza di rom e disabili, è destinato a perdere la sua unicità». Sul fronte politico, Melilla dice: «L’assessore regionale alla Pubblica istruzione si è comportato in modo indegno: non può salvare la sua provincia, Teramo, e danneggiare tutti gli altri territori: se servono sacrifici, allora, devono farli tutti».