E 30 barche fanno l’inchino alla stele

Il legame di Gabriele d’Annunzio con il mare, la simbiosi tra la città e il mare, il ritorno della vela d’altura e del Circolo nautico che riprende la rotta lasciata dal glorioso Club Pescara. È...
Il legame di Gabriele d’Annunzio con il mare, la simbiosi tra la città e il mare, il ritorno della vela d’altura e del Circolo nautico che riprende la rotta lasciata dal glorioso Club Pescara. È tutto questo la Dannunziana, regata velica Città di Pescara che mette in palio il primo Trofeo d’Annunzio, in programma il 4, primo sabato di settembre, nelle acque antistanti il porto turistico di Pescara. Un appuntamento da vivere, e non solo per gli equipaggi - al momento sono previste oltre trenta imbarcazioni - che si cimenteranno in bolinate e virate lungo il percorso sulle boe, ma per tutti coloro che vorranno assistere allo spettacolo delle vele chiamate a compiere quello che in gergo marinaro si chiama un inchino e cioé un passaggio di saluto, davanti alla stele dannunziana. «Si tratta del nostro primo impegno a livello di attività sportiva», commenta il presidente del nuovo Circolo nautico Pescara, Nino Venditti.

