E a Cappelle sfida tra Ferri e Mattioli per il posto in consiglio
A Cappelle sul Tavo è aperta la competizione per conquistare un posto in consiglio provinciale. Il consigliere comunale Matteo Mattioli, capogruppo di minoranza, sfida il sindaco Lorenzo Ferri. Il...
A Cappelle sul Tavo è aperta la competizione per conquistare un posto in consiglio provinciale. Il consigliere comunale Matteo Mattioli, capogruppo di minoranza, sfida il sindaco Lorenzo Ferri. Il primo è stato scelto per le elezioni di sabato dal Partito Democratico e inserito nella lista Democratici civici, capitanata dal candidato presidente Alessandro D'Ascanio, sindaco di Roccamorice. Il sindaco di Cappelle, invece, è candidato alla carica di consigliere provinciale con il centrodestra (la lista è Forze di Libertà). Mattioli, che a Cappelle appartiene al gruppo di minoranza “Progetto comune”, appare entusiasta della candidatura e anche del confronto che si apre con il primo cittadino. Gli eletti a Cappelle sul Tavo, saranno chiamati a scegliere tra i due e potrebbero sorgere degli imbarazzi, se non dissapori, all’interno dell’assise civica, visto che in maggioranza militano pure esponenti del Partito democratico.
«Anche in questa occasione mi metto a disposizione della collettività», commenta Mattioli parlando della sua candidatura. E aggiunge: «Non posso che ringraziare il segretario provinciale del Pd, Nicola Maiale, e la vice segretaria, Leila Kechoud, per la fiducia che hanno riposto in me. Il mio obiettivo sarà quello di dare voce ai piccoli comuni dell’area vestina e della Val Pescara», aggiunge Mattioli in vista del voto di sabato per il rinnovo del consiglio provinciale e l’elezione del nuovo presidente di Palazzo dei Marmi.
«Anche in questa occasione mi metto a disposizione della collettività», commenta Mattioli parlando della sua candidatura. E aggiunge: «Non posso che ringraziare il segretario provinciale del Pd, Nicola Maiale, e la vice segretaria, Leila Kechoud, per la fiducia che hanno riposto in me. Il mio obiettivo sarà quello di dare voce ai piccoli comuni dell’area vestina e della Val Pescara», aggiunge Mattioli in vista del voto di sabato per il rinnovo del consiglio provinciale e l’elezione del nuovo presidente di Palazzo dei Marmi.

