E a Davi risponde su Salis e sui gay

Il governatore intervistato dal sondaggista: il voto di Siffredi non mi dispiacerebbe
PESCARA. Da Ilaria Salis all'antifascismo, da Rocco Siffredi alle coppie di genitori gay, ha affrontato i temi più disparati il presidente della Regione, Marco Marsilio, uscente e ricandidato, intervistato da Klaus Davi nel web talk “Klaus Condicio”. «Per i bambini i comportamenti come quello della Salis sono pericolosi. Una persona che prende l'aereo per andare a Budapest a picchiare la gente», ha detto, «non mi sembra proprio un modello di deontologia e pedagogia professionale. Ovviamente sempre se verranno confermate le accuse» ha precisato. Interpellato sul tema delle adozioni gay, Marsilio ha dichiarato: «I bambini non sono un capriccio. Quale è questa forzatura che dobbiamo effettuare per costringere bambini che non hanno il diritto di scelta di scegliersi non una famiglia naturale ma un altro tipo di famiglia?».
Peraltro, alla domanda di Davi «Un gay dichiarato, se bravo, lo prenderebbe nella sua Giunta?» Marsilio ha risposto: «Certo, non mi porrei proprio il problema». E alla domanda se si senta antifascista, Marsilio ha replicato: «Credo sia un termine tendenzioso e parziale. Nel senso che dice solo una parte della verità perché sono anche anti comunista. Sono contro tutti i totalitarismi, il comunismo stalinista, il fascismo, il nazismo. Sono una persona democratica, liberale, conservatrice e preferisco definirmi in positivo piuttosto che anti qualcosa».
Infine, a Davi che gli chiedeva se si sentirebbe imbarazzato a ricevere il voto di Rocco Siffredi, ha replicato: «Non mi fa né caldo né freddo e non mi imbarazzerebbe. Forse... mi farebbe più piacere che dispiacere». (c.s.)

