E a Palazzo Silone salta la riunione di maggioranza

8 Agosto 2019

L’AQUILA . Ore 15. Gli uffici di Palazzo Silone, sede della presidenza regionale, sono semi vuoti. Per i corridoi non si vede quasi nessuno. Assenti anche gli esponenti della maggioranza. Nella sala...

L’AQUILA . Ore 15. Gli uffici di Palazzo Silone, sede della presidenza regionale, sono semi vuoti. Per i corridoi non si vede quasi nessuno. Assenti anche gli esponenti della maggioranza. Nella sala riunioni della giunta, così come nella più spaziosa sala Celestino V, le luci sono spente. Dopo lo strappo di Marsilio sui nuovi direttori generali delle Asl dell’Aquila e Chieti, il vertice dove si sarebbe dovuto procedere alla ratifica delle nomine è saltato. Lui, Marsilio, c’è ma si è chiuso nel suo ufficio al 5° piano e non rilascia dichiarazioni. La decisione del presidente ha aperto, di fatto, una crisi di maggioranza all’interno del Comune dell’Aquila. Intorno alle 17, infatti, il gruppo consiliare della Lega, molto vicino al deputato Luigi D’Eramo – che due giorni fa aveva gettato, sulla nomina del dg della Asl aquilana, l’ombra dell’accordo tra Biondi e l’ex consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci – invia un comunicato: «Il Comune è la casa dei cittadini e non di Fdi e degli ambigui trasversalismi con il centrosinistra. Se non cambiano le condizioni, la Lega potrebbe far venire meno il suo appoggio all’amministrazione». (ro.ciu.)