E a San Cetteo gli scout compiono 100 anni

II gruppo Pescara 1 Agesci celebra il secolo di attività con quattro giorni di eventi da oggi a domenica
PESCARA. Il gruppo scout Pescara 1 Agesci compie 100 anni. Il primo iscritto, sulla base dei carteggi del censimento del 1924, è stato Giuseppe Ferretti di Pescara. Oggi sono un centinaio i ragazzi, tra gli 8 e i 21 anni, che gravitano nella galassia scout che da oggi a domenica 2 giugno festeggerà il secolo di vita con una serie di eventi sostenuti da don Francesco Santuccione, abate di San Cetteo dove il gruppo ha sede, nella cripta della cattedrale.
«Celebrare questa continuità è meraviglioso», afferma don Francesco, «nel settembre 2012 appena arrivato in parrocchia il gruppo attraversava un po’ di crisi, ma poi, insieme, lo abbiamo rilanciato e c’è un clima festoso, il Signore ci ha fatti crescere goccia a goccia. È entusiasmante vedere questi giovani che fanno un cammino solidale, i genitori approvano. Cento anni ma non li dimostra, io amo la loro vitalità, l’accoglienza. Abbiamo una trentina di volontari del gruppo che ci aiutano nella distribuzione della colazione ai poveri, sia lode a Dio».
I festeggiamenti, col sottotitolo “La felicità si mescola ad ogni passo”, cominciano oggi in sede con l’inaugurazione, alle 18.30, della mostra fotografica di volti e attività che attraversa il periodo dal 1924 al 1945. Alle 20.30 lezione pedagogica “Ad ogni passo” con Francesco Scoppola, presidente nazionale di Agesci, nella sala consiliare del Comune di Pescara. Domani alle 21, a San Cetteo, proiezione del film “Aquile randagie” per la regia di Gianni Aurelio. Sabato 1° giugno “Maratona scout” che seguirà il seguente percorso di 5 chilometri: piazza Garibaldi, corso Manthoné, piazza Unione, via delle Caserme, golena sud, ponte del Mare, lungofiume dei Poeti, ponte Flaiano, piazza Garibaldi. Alle 21 si accenderà il “fuoco del bivacco” nel piazzale del don Orione intorno al quale i ragazzi si riuniranno per meditare, giocare, cantare e ballare. Domenica 2 giugno, alle 9.30, messa in cattedrale celebrata da don Francesco e taglio della torta che concluderà i festeggiamenti.
«La prima iscrizione risale al 1924», ripercorre Francesca Mazzucato, pescarese, capobranco dei lupetti (8-11 anni), «era quella di Giuseppe Ferretti, pescarese come tutti noi. Sotto la guerra il gruppo si sciolse, riprese dal 1945. Una impennata di iscrizioni l’abbiamo avuta dopo il Covid quando le famiglie hanno deciso di far fare ai figli attività all’aria aperta».
Tra gli scout storici c’è Dante Monselice, morto il 28 gennaio 2018: «A lui dobbiamo tutto perché ha accompagnato tanti di noi in questo servizio con la sua costante presenza e la sua voglia di mettersi sempre in gioco». Quaranta anni di esperienza scout per Marinella Sclocco, psicoterapeuta e politico: «Avevo 8 anni quando sono entrata in Pescara 1 e i miei capiscout erano mamma Ammamaria e papà Anselmo con l’amico Carmine. Questa esperienza, dove c’è dentro tutta la mia famiglia ancora oggi, mi ha insegnato la gioia della relazione, il sacrificio e l’essenzialità, la fratellanza e la sorellanza, imparare attraverso il gioco ed è lì che è maturata in me la mia scelta politica».
Questi i nomi degli attuali capiscout: Francesca Mazzucato, Fabrizio Caposiena, Ermelinda Mincone, Ugo Carugno, Lucia Volpe (per i lupetti 8-11 anni); reparto San Maurizio, 11-16 anni: Sara Micaletti,Luigi Cancelli, Beatrice Trivellone, Antonella Amicone, Letizia Palmucci.
Con i 16enni: Jonathan Noviziato, Alessandro Speziale e Ilaria Alessandroni; Il ceppo, 17-21 anni: Domenico Amicone, Laura Di Gregorio; capigruppo: Francesca Santeusanio e Luca Pelagatti.

