E a settembre c’è il festival con Morgan e De Gregori
PESCARA. Sono ancora tanti gli appuntamenti in programma nell’estate pescarese. Dopo lo spettacolo di ieri sera allo Stadio del Mare con Enula, talento scoperto nell’ultima edizione di Amici di Maria...
PESCARA. Sono ancora tanti gli appuntamenti in programma nell’estate pescarese. Dopo lo spettacolo di ieri sera allo Stadio del Mare con Enula, talento scoperto nell’ultima edizione di Amici di Maria De Filippi, che ha chiuso ufficialmente il We Love Fest, la rassegna del Comune di Pescara, si apre il Future Pop, il nuovo festival dell’Ente Manifestazioni Pescaresi, sotto la direzione artistica del maestro Angelo Valori. Stasera il teatro d’Annunzio accoglie il primo dei tre concerti previsti. A salire sul palco sarà Ariete, al secolo Arianna Del Giaccio: autrice e chitarrista classe 2002 si è affermata in meno di un anno nella nuova scena musicale italiana; a maggio 2021 è uscito il brano “L’ultima Notte”, scritto per la colonna sonora della serie Netflix “Summertime”, un racconto di fine estate in cui allegria e nostalgia si confondono. Dopo Levante, che canta domani, chiude la rassegna giovedì Dardust, progetto che unisce le sonorità del neoclassicismo alla musica elettronica. Dardust arriva a Pescara con una tappa del suo “Storm and Drugs Tour”, uno show articolato in due atti: il primo, “Storm”, più intimo e dal taglio teatrale e il secondo “Drugs”, attinge alla parte più electro. Come in una staffetta, venerdì sera prende il via un’altra grande rassegna che animerà il settembre pescarese: fino al 12, in giro per Pescara si svilupperanno gli appuntamenti del Festival dannunziano che giunge alla sua terza edizione.
Tanti i grandi nomi in calendario come Francesco De Gregori, Alice, Bollani, e poi ancora Morgan, Vittorio Sgarbi, Giordano Bruno Guerri, Marcello Veneziani e Bennato. Con al centro il filone di Ritmo, Velocità e Movimento, si snoderanno concerti, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, convegni e proiezioni, per lo più tra l’Aurum e il teatro D’Annunzio. Il festival sarà anche l’occasione per una raccolta fondi in favore della ricostruzione della pineta e degli altri luoghi dannunziani distrutti dai roghi. (m.pa.)

