E a Tocco il sindaco chiede più vigilanza
TOCCO DA CASAURIA. A Tocco, dove la zona rossa sarebbe scaduta oggi, non ha destato eccessiva sorpresa la decisione del presidente della Giunta regionale Marco Marsilio di dichiarare zona rossa gli...
TOCCO DA CASAURIA. A Tocco, dove la zona rossa sarebbe scaduta oggi, non ha destato eccessiva sorpresa la decisione del presidente della Giunta regionale Marco Marsilio di dichiarare zona rossa gli interi territori delle province di Pescara e Chieti da domani e per due settimane.
«L’ordinanza di Marsilio», commenta il sindaco Riziero Zaccagnini «mi sembra coerente con quanto sta accadendo nella nostra provincia. Sebbene a Tocco, in questi giorni, abbiamo potuto stringere il cerchio del contagio dovuto ai due focolai esplosi a fine gennaio, la velocità con cui si sta diffondendo il virus non fa escludere sacche di contagio non ancora manifeste. Siamo tornati a una situazione drammatica per la salute, per l’economia locale stremata, per le famiglie che devono conciliare tempi di vita e lavoro complicati dalla precauzionale chiusura di molte scuole». In paese, dove i positivi sono 78 (su circa 2200 residenti con una percentuale di incidenza del 3,3%) in quarantena con i loro conviventi, si attende il responso, tra stasera e domani, degli 80 tamponi effettuati giovedì agli scolari e ai loro familiari.
«Per dare un senso a provvedimenti come quello di Marsilio», riprende Zaccagnini, «presi non di certo a cuor leggero, c’è bisogno che le forze di vigilanza diano un segnale più incisivo, aumentino, per quanto possibile, il loro intervento, soprattutto nelle ore tardo pomeridiane e serali. Ed è auspicabile che, fra Regione e Governo, si individuino ulteriori coperture per sostenere quelle attività maggiormente penalizzate in questa recrudescenza dell’epidemia, a partire dalla ristorazione». (w.te.)
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