E alle scuole medie tutti in classe

Da domani rientrano in aula anche le seconde e le terze. I dirigenti: siamo pronti
PESCARA. Con il rientro dell'Abruzzo in zona arancione, disposto con l'ordinanza regionale firmata dal presidente Marco Marsilio, gli studenti delle seconde e terze medie di Pescara tornano a sedersi sui banchi di scuola. A partire da domani finisce la didattica a distanza connessa alla fascia rossa. Un ritorno atteso dal Comune e soprattutto dagli istituti comprensivi.
«Le scuole di Pescara sono prontissime», afferma il vicesindaco con delega alla Pubblica istruzione, Gianni Santilli. «Tutti aspettavamo che il ritorno in fascia arancione accadesse il prima possibile. Adesso grazie al presidente Marsilio ce l'abbiamo fatta e finalmente tutti gli studenti delle scuole secondarie di primo grado torneranno in presenza».
Gli istituti comprensivi sono pronti a riattivare i protocolli di sicurezza già predisposti dalla ripartenza dell'anno scolastico, per garantire quelle regole di distanziamento così necessarie per contenere la diffusione del virus. «Tutto il mondo della scuola attendeva un ritorno alla normalità», sottolinea Valeriana Lanaro, dirigente dell'istituto comprensivo Pescara 8. A partire da domani i circa 380 alunni delle seconde e terze medie della Tinozzi, rientreranno in aula. «Le modalità saranno quelle già rodate nei mesi scorsi», spiega Lanaro, «era molto importante il ritorno a scuola di tutte le classi e ora finalmente rientriamo secondo quelle misure che avevamo già stabilito a inizio anno».
Tornano a sedersi tra i banchi anche i circa 220 studenti della scuola media Antonelli dell'istituto comprensivo Pescara 8. «Siamo pronti per far rientrare tutti», evidenzia la dirigente Rossella Di Donato. «La scuola in presenza è la nostra normalità. Tutto il resto ci proietta in una dimensione surreale a cui dobbiamo far fronte con coscienza, ma vivere i ragazzi a scuola ha un altro valore. Abbiamo protocolli di sicurezza già calibrati che fino a ora ci hanno dato buoni risultati e che non hanno prodotto situazioni problematiche, quindi, anche con il ritorno delle seconde e delle terze medie continueremo in questa direzione».
Saluta di buon grado il ritorno in aula di circa 400 studenti anche la dirigente Daniela Massarotto, dell'istituto Pescara 5. «I protocolli non si sono mai interrotti, dal momento che la scuola è sempre rimasta aperta per la regolare frequenza degli studenti delle prime medie. La didattica in presenza è sempre preferibile rispetto a quella a distanza, perché la scuola prevede la socialità e l'interazione umana come elementi costitutivi. È chiaro che in questa situazione si aggiungono le difficoltà connesse al costante monitoraggio da effettuare su eventuali casi di positività». (m.pa.)

