E anche Città Sant’Angelo ospita i primi profughi

L’amministrazione comunale ha messo a disposizione due alloggi nel borgo Il sindaco Perazzetti: «Ci aspettiamo gli arrivi tra domani e dopodomani»
CITTÀ SANT’ANGELO. Anche Città Sant’Angelo si prepara a fare la sua parte per accogliere le persone in fuga dalla guerra in Ucraina. Ieri mattina il sindaco Matteo Perazzetti ha partecipato a un tavolo con il prefetto di Pescara Giancarlo Di Vincenzo, mettendo a disposizione alcune strutture che si trovano sul territorio. Tra queste si segnalano i due appartamenti posti all’interno del centro storico e gestiti dall’Asp, a cui il primo cittadino angolano ha scritto una lettera proprio per chiedere la disponibilità a ospitare i profughi in arrivo dall’Ucraina. Si tratta di due strutture dove fino a poco tempo fa erano ospitati una trentina di extracomunitari provenienti dall’Africa, anche se la capienza degli appartamenti è ridotta rispetto a questi numeri.
«Gli appartamenti del centro storico possono contenere tra le 10 e le 15 persone», spiega Perazzetti. «Ci aspettiamo che tra domani e dopodomani i primi ospiti potrebbero già essere in arrivo. In queste ore stiamo seguendo le notizie drammatiche che arrivano dall'Ucraina e stiamo vedendo come le tante persone in fuga stiano cercando di raggiungere il confine con la Polonia per poi avvicinarsi all’Europa occidentale». Qualcuno è già arrivato alla frontiera italiana, molti altri lo faranno nelle prossime ore. Oltre all’alloggio, la macchina organizzativa seguita dagli uffici sociali del Comune angolano si sta preparando anche per offrire agli ospiti beni di prima necessità, almeno in questa prima fase della crisi, in attesa di trovare un’ulteriore sistemazione a chi arriverà in Italia per rifugiarsi dalla guerra. In tal senso, anche sui social è già partito un passaparola per cercare di recuperare viveri, vestiti e tutto il necessario da offrire a chi passerà da Città Sant'Angelo. Il territorio non è nuovo ad aprire le sue porte a chi ne ha più bisogno. Le due case dell’Asp sono già state utilizzate in passato, anche per accogliere i migranti in arrivo da Lampedusa. «Il Comune», scrive Perazzetti, «gestirà l’accoglienza e la permanenza delle persone in arrivo a Città San’Angelo», tranquillizzando i residenti circa il mantenimento dell’ordine, necessario per garantire una buona riuscita dell’operazione.
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