E anche le imprese guardano al futuro per essere competitive

A Mosciano incontro promosso da Confindustria e Match4.0 Stanziati finanziamenti per le Pmi con coperture fino al 100%
In che misura l’intelligenza artificiale incide sullo sviluppo e la competitività delle imprese? E quale deve essere l’uso più appropriato per mettere la tecnologia del futuro al servizio delle attività produttive? A queste e ad altre domande ha fornito delle risposte l’incontro promosso da Confindustria Abruzzo, Confindustria Abruzzo Medio Adriatico e Match4.0 che ieri mattina si è svolto al Blu Palace Business Center di Mosciano Stazione.
Nel dettaglio, sono stati illustrati gli strumenti destinati alle imprese abruzzesi che permetteranno di restare competitivi in un mondo in costante e rapida trasformazione, attraverso finanziamenti già stanziati, con coperture fino al 100% per le Piccole e medie imprese abruzzesi.
Nata nel 2018 da tutte le associazioni confindustriali abruzzesi, Match 4.0 – Digital innovation hub Abruzzo è una struttura agile e diffusa sul territorio che ha l’obiettivo di facilitare e promuovere attraverso attività di sensibilizzazione, formazione e affiancamento, processi di trasformazione digitale, di innovazione e sostenibilità nei settori dell’Intelligenza artificiale e dell’High performance computing (letteralmente “calcolo ad elevate prestazioni”).
Muovendo i passi dagli obiettivi indicati dal Programma Europa Digitale, Match 4.0, insieme a partner di prestigio, si è già aggiudicata importanti progetti che avranno significative ricadute sul territorio in termini di digitalizzazione cybersecurity e Intelligenza artificiale. Tra le sfide più importanti, la creazione di un ecosistema resiliente e sostenibile, più efficiente e competitivo.
Il direttore generale di Confindustria Abruzzo, Luigi Di Giosaffatte, introducendo i lavori, ha sottolineato che «importanti fondi europei arriveranno grazie al partenariato altamente qualificato, abbiamo quindi la responsabilità collettiva di spendere i fondi sul territorio e per le imprese, in un momento cruciale della storia. In particolare, vogliamo arrivare alle piccole imprese: è fondamentale infatti innalzare il livello di digitalizzazione delle PMI abruzzesi».
«Se il livello di digitalizzazione e innovazione non crescerà», continua, «le nostre medie e piccole imprese non potranno sopravvivere sui mercati internazionali. Le Grandi Imprese e quelle specialistiche, oltre a poter usufruire dei servizi con un intervento finanziario di minore intensità, possono candidarsi per erogare servizi a valore aggiunto per le Pmi».
Per Ercole Cauti, direttore di Match 4.0, «la vera sfida sono le competenze, i finanziamenti in questo momento non mancano. Tra i nostri partners ci sono competenze altissime portate ad esempio da università, centri di ricerca, Its, che metteremo a disposizione nei servizi che verranno erogati alle imprese. Ci sono risorse per dare risposte a tutte le imprese che vorranno ricevere i servizi, che verranno forniti anche attraverso selezionati erogatori».
In rappresentanza della Regione Abruzzo è intervenuto Daniele Antinarella.
Le opportunità riservate al sistema produttivo, attraverso un catalogo di servizi di digitalizzazione, cybersecurity e intelligenza artificiale, offerti nei settori della valutazione, test before invest, formazione e sviluppo competenza, ricerca finanziamenti e networking, sono state illustrate in dettaglio a beneficio delle tante imprese presenti all’evento anche da Andrea Ciccarelli per Unite, Fabio Graziosi per Univaq, Gaetano Vespasiano per Reiss Romoli, Giovanna Frastalli per Match 4.0, Valentina Carlini, dirigente area Digitalizzazione e filiere Confindustria. Ha moderato Alessandro Di Emidio, giornalista.

