E arrivano anche i 70 milioni delle nevicate

5 Aprile 2020

Sono fondi preziosi per i sindaci in questa fase d’emergenza: vanno a 192 tra Comuni, Genio civile e Consorzi di bonifica

PESCARA. Una salutare boccata d’ossigeno per i Comuni e gli Enti d’Abruzzo nei giorni della grande emergenza del virus. Otterranno una somma che sfiora i 70 milioni di euro, finanziamenti legati ai danni causati dalla nevicata del gennaio 2017, nei giorni che funestarono l’Abruzzo, con la tragedia di Rigopiano. Finanziamenti che potranno essere utilizzati per opere pubbliche, alcune attese da anni.
IL VIA LIBERA. L’ha dato il Dipartimento della Protezione civile nazionale e riguarda il piano definitivo redatto dalla Struttura di missione della Protezione civile regionale. Finanziamenti che riguardano la seconda annualità (2020) del Piano degli investimenti di cui al Dpcm del 27 febbraio 2019 per un ammontare complessivo di 69.970.746,50 euro per «interventi al patrimonio pubblico, con prevalenza infrastrutturale, danneggiato dagli eccezionali eventi che colpirono i territori abruzzesi e che non sono ricompresi nel cratere sismico». Il piano è stato redatto in stretto rapporto sinergico con i Comuni e gli Enti interessati che avevano segnalato le priorità di intervento di competenza.
I NUMERI. Sono 192 i beneficiari del finanziamento per un totale di 68.966.000 euro. La somma rimanente, poco più di 1 milione di euro è stata destinata, come prime risorse, al ristoro dei danni strutturali in favore delle aziende agricole, in ordine alla ricognizione che sarà avviata dai Comuni nei territori di competenza. Gli ulteriori fabbisogni che dovessero emergere potranno essere garantiti attraverso la terza annualità del Piano.
«AIUTO AI COMUNI». «Anche in questo momento di emergenza», precisa il presidente della Regione, Marco Marsilio, «non bisogna trascurare quello che è il lavoro ordinario. Queste somme sono importanti per le amministrazioni: riusciranno ad aprire i cantieri per riparare i danni causati dalla nevicata».
LE PRINCIPALI OPERE. In provincia di Pescara spiccano gli 800mila euro di interventi a Brittoli, nell’alta area vestina, i 560mila euro dell’intervento di mitigazione del rischio idrogeologico delle strade Maddalena Fonte del Lupo di Città Sant’Angelo, il milione per messa in sicurezza del costone di Colle Quinzio e Vestea con la stabilizzazione del movimento franoso di Valle del Giardino e i 415mila euro destinati a Loreto Aprutino per frane. Anche al Comune di Pescara sono stati destinati 405mila euro per lavori sul versante collinare ex cava Cetrullo in via Di Sotto. Nel Teramano destinati ad Atri 480mila euro per il consolidamento del dissesto idrogeologico e il ripristino viabilità in prossimità del centro abitato di via Edoardo Brizio, il ripristino della viabilità su diversi tratti stradali comunali a Bisenti per 480mila euro e il milione di euro destinato al Comune di Castellalto per i lavori di risanamento di rischio idraulico. In provincia di Chieti, un milione di euro a Ortona per il risanamento di via Marina, 1 milione per il risanamento del centro storico di Miglianico, e i 935mila euro per lavori urgenti a Montelapiano in via delle Fontane. Al Comune di Chieti assegnati 165mila euro per via Colonnetta. Nell’Aquilano si segnalano i 635mila euro per Anversa degli Abruzzi e 1 milione per opere di consolidamento a Pacentro. Infine assegnati 965mila euro al Genio civile di Chieti, 580mila euro a quelli di L’Aquila e Teramo, e 560 al Genio civile di Pescara. Assegnati anche rispettivamente 410mila euro, 250mila e 235mila ai Consorzio di bonifica centro di Chieti, Interno dell’Aquila e Nord di Teramo.
COSÌ NELLE ZONE ROSSE. Interessati dagli investimenti anche i Comuni nelle zone rosse a causa dell’emergenza Covid. Come nel caso di Castiglione Messer Raimondo, che riceverà 435mila per ripristino e manutenzione di un edificio pubblico, o Penne (660mila euro) e Civitella Casanova (1 milione).
SOLDI A FALLO. C’è il Comune di Fallo, nel Chietino, nell’elenco dei 39 comuni ammessi dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ai finanziamenti previsti dal Programma di interventi infrastrutturali per piccoli Comuni. L’importo complessivo delle risorse è di 7.366.220 euro. A Fallo, unico centro abruzzese, andranno 199mila 199 euro.
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