E arrivano gli aiuti per gli studenti

26 Febbraio 2023

Compiti a casa, il Comune proroga il termine per l’assistenza ai figli dei percettori

PESCARA. Assistenza a domicilio per la didattica, ma pure per l’educazione dei minori. È questo l’obiettivo dell’avviso pubblico emanato dal Comune di Pescara e rivolto alle famiglie che già percepiscono il reddito di cittadinanza, dove ci sono ragazzi al di sotto dei 18 anni.
Già il mese scorso, l’assessorato ai Servizi sociali aveva pubblicato un bando per attivare un servizio di assistenza educativa a casa, ma a scadenza avvenuta, hanno partecipato solo sette famiglie. Per questo il dirigente di settore Marco Molisani ha prorogato i termini per la presentazione delle domande: entro il 31 marzo. Il fondo a disposizione è di 130 mila euro per l’educativa domiciliare e 180 mila euro per la didattica domiciliare, soldi attinti alle somme assegnate all'ambito sociale distrettuale di Pescara, del fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, la cui quota 2019 ammonta a quasi 664 mila euro e la quota 2020 a un milione 265 mila euro. Nello specifico, i servizi previsti dall’avviso riguarderanno l’educativa territoriale, per sostenere i nuclei familiari rafforzando le funzioni genitoriali e affiancare i minori nel loro processo di crescita, e quindi aiutando i ragazzi e i loro genitori. Il secondo ambito è quello del tutoraggio didattico: supporto nella gestione dei compiti a casa, per quei nuclei familiari dove c’è una bassa scolarizzazione, o nelle famiglie straniere. «Si tratta di un supporto molto importante, la cui grande novità è la prevenzione a domicilio», commenta l’assessore Adelchi Sulpizio, «affinché quelli che sono piccoli problemi possano essere superati rapidamente con un intervento professionale in casa. Abbiamo voluto prorogare i termini del bando, per dare modo a più famiglie di attingere a questa opportunità. In parallelo gli uffici andranno nelle scuole, per far capire ancora di più l’importanza di questo strumento».
I destinatari dell'avviso sono i percettori del reddito di cittadinanza, con figli minori di 18 anni per il servizio di educativa territoriale, e per ragazzi trai i 6 e i 18 anni per il tutoraggio didattico. I nuclei familiari interessati potranno presentare domanda entro le 13 del 31 marzo, compilando il modulo allegato all’avviso pubblicato sul sito istituzionale, e inviandolo via pec a: protocollo@pec.comune.pescara.it o a mezzo raccomandata a/r, oppure presentando la domanda a mano in busta chiusa direttamente presso il protocollo generale del Comune. (m.pa.)