E arrivano le multe: in 5 senza mascherina

Forze dell’ordine nei locali e nelle zone di ritrovo per verificare il rispetto delle disposizioni anti Covid
PESCARA. Far rispettare le regole anti-contagio a chi frequenta i locali e le zone della movida, oltre che ai locali stessi. Resta questa la priorità delle forze dell'ordine che anche questo fine settimana sono scese in strada, su disposizione del prefetto Giancarlo Di Vincenzo, per vigilare sul comportamento di chi si diverte, all'interno delle attività e in strada.
Polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale, in base a un servizio disposto dal questore Francesco Misiti, hanno tenuto d'occhio la zona del centro e quella del centro storico, per vigilare sulle disposizioni nazionali e regionali emanate per contenere al massimo la diffusione del virus. E tra le 35 persone controllate (le presenze non erano affatto numerose) hanno dovuto fare i conti con un trentenne originario della provincia di Napoli e domiciliato a Pescara che non aveva intenzione di indossare la mascherina. Era in compagnia, nella zona di piazza Muzii, di una ragazza e non ha preso bene né il richiamo ad adeguarsi alle disposizioni anti-Covid né il controllo a cui è stato sottoposto, tant'è che ha cominciato a minacciare le forze di polizia. Non ne voleva sapere di calmarsi per cui non soltanto è stato sanzionato per il mancato utilizzo della mascherina ma è stato anche denunciato per minacce. Non è stato il solo ad essere beccato senza mascherina. Nonostante gli appelli ripetuti e l'obbligo, introdotto più di recente, di indossare un dispositivo di protezione delle vie respiratorie, venerdì sera cinque persone sono state trovate senza mascherina e quindi sono state sanzionate: di queste, due sono minorenni.
Per quanto riguarda, invece, i locali, non sono state riscontrate irregolarità sull'orario di chiusura (fissato a mezzanotte per quelli in cui il consumo avviene al tavolo e con un massimo di persone per tavolo fissato a sei). Il controllo ha riguardato quattro attività o esercizi commerciali: uno di questi è stato sanzionato per il mancato rispetto dei protocolli previsti dall'ordinanza regionale numero 74, non avendo adottato misure organizzative adeguate a impedire che si creasse la fila davanti alla cassa. Tra l'altro, gli esercenti devono esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente. Il servizio delle forze dell'ordine è stato ripetuto anche ieri sera, come avviene ormai ogni sabato, che poi è il giorno della settimana più gettonato.
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