E Blasioli: «C’è l’ex gestore dietro il nuovo affidamento»

19 Ottobre 2023

PESCARA. Garanzie fideiussorie offerte da una società di mutuo soccorso, il futuro occupazionale dei dipendenti ancora incerto nonostante le clausole di salvaguardia inserite nel bando ventennale e,...

PESCARA. Garanzie fideiussorie offerte da una società di mutuo soccorso, il futuro occupazionale dei dipendenti ancora incerto nonostante le clausole di salvaguardia inserite nel bando ventennale e, infine, il piano economico finanziario controfirmato dalla società di consulenza finanziaria dell’ex gestore Vincenzo Serraiocco a processo per bancarotta fraudolenta. Nuovi dubbi sulla procedura di affidamento del centro sportivo Le Naiadi al Club aquatico di Riccardo Fustinoni sono stati sollevati ieri mattina dal consigliere regionale del Partito democratico Antonio Blasioli dopo l’esame degli atti di gara.
A seguito della riapertura delle piscine e dei primi disagi lamentati dagli utenti, il presidente della Regione Marco Marsilio è stato chiamato in causa pubblicamente durante una conferenza alla quale hanno partecipato anche i consiglieri comunali dem Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli e Marco Presutti per chiarire alcuni aspetti dell’operazione. La prima segnalazione riguarda la garanzia fideiussoria richiesta dal capitolato e che è stata allegata all’offerta: una somma di 780mila euro per 240 giorni di gestione, pari al 2% dell’importo a base d’asta, prestata dalla “Mia mutua” una società di mutuo soccorso che, in base allo statuto, prevede nell’oggetto sociale una serie di prestazioni per i soci come l’erogazione di trattamenti e prestazioni socio-sanitarie, assistenza economica per infortuni e malattie, sussidi alle famiglie dei soci defunti. «Insomma nulla a che vedere con l’attività di garante di fideiussioni nei confronti di un ente pubblico», sottolinea Blasioli, «il disciplinare di gara dice chiaramente che bisognerebbe verificare se queste società siano in possesso dell’autorizzazione al rilascio di garanzie e quindi se siano iscritte negli elenchi dell’Ivass, l’ente che vigila sulle compagnie assicurative, e della Banca d’Italia. Noi lo abbiamo fatto e non l’abbiamo trovata. Ma chiediamo comunque conferma alla Regione e a Marsilio».
Il secondo aspetto messo in luce da Blasioli riguarda l’offerta tecnica del Club aquatico, che si basa su investimenti di 3,5 milioni nei vent’anni di gestione a fronte di un capitale sociale di appena 10mila euro. «Ci riteniamo tuttavia tranquilli», ironizza il consigliere del Pd, «visto che il piano economico finanziario è stato asseverato da uno studio importante di commercialisti che fa capo a Serraiocco, che ha già gestito Le Naiadi e ha quindi un surplus di conoscenza delle necessità dell’impianto».
Il terzo punto «di difficile comprensione» riguarda la mancata firma della convenzione per l’affidamento temporaneo di quattro mesi al Club aquatico fino a dicembre 2023. «Ad oggi», rimarca Blasioli, «nessun dirigente regionale ha dato seguito all’affidamento diretto frutto della procedura di Areacom, l’unico atto portato in conferenza stampa è il contratto di gestione ventennale, che è una cosa diversa rispetto alla convenzione che potrà essere sottoscritta solo dopo la verifica del rispetto dei requisiti da parte della prefettura». Il bando prevede, inoltre, un’altra fideiussione spalmata per l’intero ventennio dell’affidamento, non limitata ai 240 giorni di gestione provvisoria. «Ci chiediamo», è la domanda rivolta pubblicamente da Blasioli, «se e quale fideiussione potrà essere portata in Regione. In assenza di convenzione, se l’affidamento è per vent’anni, allora tutte le clausole del contratto devono essere rispettate subito, compreso il riassorbimento dei dipendenti come previsto dalla clausola di salvaguardia inserita e accettata dal Club aquatico, e mi auspico anche dei collaboratori sportivi». Infine, per l’opposizione restano senza risposta anche le richieste di spazi acqua da parte delle altre società sportive, e il rispetto degli standard di sicurezza relativi al piano antincendio e di areazione. «Attenderò chiarimenti dal presidente Marsilio, il suo epico tuffo alle Naiadi ci rassicura e ci spinge a credere che sicuramente avrà verificato di persona questi aspetti», conclude ironicamente Blasioli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA