E c’è l’appello dei commercianti: «Scegliete i negozi tradizionali»

20 Novembre 2022

PESCARA. Le premesse non sono le migliori, per il caro energia, l’inflazione e il calo dei consumi. Ma il Black friday e poi il periodo di Natale, con il calendario di iniziative che si sta scrivendo...

PESCARA. Le premesse non sono le migliori, per il caro energia, l’inflazione e il calo dei consumi. Ma il Black friday e poi il periodo di Natale, con il calendario di iniziative che si sta scrivendo in questi giorni per favorire il commercio tradizionale, sono comunque una scossa positiva per quei negozianti che ci credono e vogliono continuare a farlo. «Il Black friday», dice dalla Confcommercio Gauro Zulli, «ha sempre attratto i clienti nel periodo prima di Natale». Un formula vincente, tant’è che l’hanno sposata «anche le farmacie e le concessionarie di automobili. Noi ci attacchiamo a tutto, per attirare la clientela. Quest’anno i consumi sono scesi, per via dell’aumento delle spese delle famiglie, siamo tornati a un mercato inflazionistico, e le alte temperature delle scorse settimane hanno reso la situazione stagnante. Chi più, chi meno, dobbiamo fare i conti con bollette stratosferiche, e c’è chi chiude. Ma io penso positivo», dice Zulli, commerciante storico, la cui attività «ha aperto i battenti nel 1928» e nel tempo si è dovuto «reinventare» per stare al passo dei cambiamenti. «Il commercio tradizionale di Pescara continua ad essere competitivo ed attrattivo e qualsiasi iniziativa si organizzi per portare gente in città va bene. Credo che i consumatori debbano continuare a spendere nei quartieri perché così si mantiene viva Pescara. Come va avanti una città senza le luci delle vetrine, senza i servizi che offriamo ai clienti? Non posso immaginare un mondo virtuale e d’altronde ho scelto di garantire vendite assistite da personale qualificato, il che fa la differenza. E per i prezzi, cerchiamo di allinearci».
È con «spirito positivo» che guarda al periodo di fine anno anche Marina Dolci, presidente di Confesercenti. «Pescara è bella, la dobbiamo far vivere, promuovere il commercio e le attività. Non c’è altra via, altrimenti le città chiuderanno», fa notare la rappresentante di Confesercenti che teme l’effetto schiacciante del commercio on line, con il Black friday che si estende per tutto il mese, sulla rete. «Solo il 29% acquisterà in un negozio di vicinato», dice Dolci riferendosi a uno studio di Confesercenti a livello nazionale. «È una concorrenza troppo sleale che non possiamo combattere», sottolinea la commerciante pescarese. «Possiamo avere vetrine alla moda, essere moderni con le nostre proposte, gentili con i clienti, questo è ciò che possiamo fare. E gli eventi che saranno organizzati invogliano a passeggiare, ad uscire. D’altronde i regali di Natale si faranno lo stesso, nonostante la crisi. I clienti cominciano già ad informarsi e puntano alla merce invernale. Per il Black Friday, poi, il 25 novembre coincide con la Giornata contro la violenza di genere per cui ci saranno degli sconticini o degli omaggi, o vetrine a tema. Per essere vicini alle donne». (f.bu.)