E chi parte sceglie il caldo: Egitto e Maldive

Le agenzie di viaggi: «Settore in ripresa e i pescaresi vogliono andare in spiaggia. Bene anche le spa»
PESCARA. Boom di prenotazioni per le vacanze di Pasqua: dopo la pandemia, il turismo riparte. Estero e vacanze a lungo raggio per chi ha la possibilità di prolungare le ferie di qualche giorno; città d’arte in Italia, agriturismi e centri benessere per chi vuole un po’ di respiro senza allontanarsi troppo nel weekend lungo di Pasqua. La certezza è che pescaresi preferiscono il caldo, così dicono i titolari delle agenzie viaggi: le mete più gettonate sono Egitto, Maldive, Caraibi e Sicilia; a seguire Stati Uniti, capitali europee e città d’arte italiane. È un’inversione di tendenza rispetto al report di Federalberghi che vede un numero crescente di italiani preferire come destinazione per il fine settimana festivo di Pasqua proprio il Bel Paese. A confermarlo è Emanuela Placido di Scudieri viaggi: «È raro che nel 2023 ci si rivolga alle agenzie per i viaggi in Italia perché, per quel che riguarda le prenotazioni, è tutto molto intuitivo», spiega, «chi si rivolge a noi, oggi, lo fa per viaggi un po’ più strutturati: quest’anno super richiesti l’Egitto, il Giappone e Capoverde».
DA PESCARA ALL’ESTERO Lucia Venti di Ventur Viaggi conferma una propensione della clientela verso l’estero: «Per i giorni di Pasqua c’è stato un boom di richieste per la Giordania e le crociere sul Nilo, in tanti si sono interessati e hanno scelto le città imperiali in Marocco. È andato molto anche il viaggio negli Stati Uniti: New York, California e Nevada. Per quel che riguarda l’Italia», aggiunge, «ci sono arrivate tante richieste per la Sicilia, meno per Toscana e Umbria rispetto agli altri anni».
VOLI DALL’AEROPORTO Chi viaggia, quindi, si sposta prevalentemente in nave o in aereo, anche partendo proprio dall’aeroporto d’Abruzzo: «I collegamenti dell’aeroporto di Pescara stanno portando sempre più turisti a puntare verso destinazioni come Londra, Malta, Praga e la Sicilia», spiega Feliciano Marcantonio di Eurotur, «la scelta preponderante dei pescaresi, però, è al caldo: si riconferma, con il solito esodo biblico, l’Egitto». Tendenza assecondata anche da Quinto Ippoliti, referente regionale di Assoviaggi: «Le mete più gettonate sono all’estero, soprattutto Sharm El Sheikh e le Maldive. Quest’anno c’è stata maggiore richiesta per necessità: abbiamo bisogno di viaggiare e riprendere una vita normale». Anche per Giorgio Cagidemetrio, titolare dell’agenzia Cagidemetrio & nipoti, la clientela è orientata verso vacanze a lungo raggio: «Molti clienti hanno prenotato per la zona dell’oceano Indiano e i Caraibi, altri hanno optato per le crociere», afferma. Poi, sul fine settimana, dice: «Abbiamo ricevuto per lo più richieste per un periodo di tempo che va da una settimana a 10 giorni, i pochi che hanno prenotato per il weekend hanno preferito le spa in zona senza allontanarsi troppo».
CHI ARRIVA «Per quel che riguarda l’incoming in Abruzzo, ci sono arrivate alcune richieste dal nord Italia ma tutti dobbiamo fare di più per la nostra meravigliosa regione, purtroppo manca l’organizzazione», afferma speranzoso Ippoliti. Sulla stessa questione si esprime anche Marcantonio: «Questo è il primo anno totalmente fuori dalla pandemia e anche l’Abruzzo dovrebbe iniziare a capire che occorre investire per il futuro del settore del turismo che, soprattutto dopo gli ultimi anni di restrizioni, oggi è in continua espansione».

