E Chieti onora Dino e Marina

18 Gennaio 2024

Stamani cerimonia anche a Montesilvano, città dei coniugi Foresta

CHIETI. Ventinove morti ognuno con la propria casa e il proprio posto in cui tornare. Atri, Loreto, Castelfrentano, Vasto, Archi, Bisenti, Montesilvano, Chieti, Penne, Farindola e poi Pescara, Pioraco, Castignano e Montalto nelle Marche, Monterotondo nel Lazio e Terni. Comunità che in questi sette anni non hanno smesso di ricordare i figli, i genitori, i fratelli e le sorelle uccisi dalla valanga di Rigopiano. Celebrazioni che questa mattina, prima della commemorazione a Rigopiano di oggi pomeriggio, si svolgeranno a Chieti e Montesilvano. Le due città ricordano rispettivamente il poliziotto Domenico Di Michelangelo e sua moglie Marina Serraiocco, commerciante come Bianca Iudicone che a Montesilvano, dove abitava con il marito Tobia Foresta, aveva un negozio di intimo in corso Umberto. Comincia Montesilvano alle 10.30 quando il sindaco Ottavio De Martinis deporrà un mazzo di fiori nel giardino di via Nilo, intitolato alle vittime di Rigopiano, alla presenza anche di alcuni familiari delle 29 vittime. «Questo evento», commenta De Martinis, «ha toccato molto da vicino la città di Montesilvano, anche perché due delle vittime e cinque dei sopravvissuti erano residenti nel nostro comune. Quella giornata resterà indelebile nella nostra memoria e per questo motivo con un familiare delle vittime ho intenzione di deporre un mazzo di fiori, affinché il ricordo delle 29 vittime resti sempre presente nei nostri cuori».
Con la stessa partecipazione, la celebrazione si sposterà a Chieti alle 11, al Monumento dedicato proprio alle vittime di Rigopiano, in via d’Aragona. Alla cerimonia instituzionale parteciperà il sindaco Diego Ferrara.