E ci si mobilita per riaprire a Caramanico
CARAMANICO. Le terme di Caramanico, chiuse da tre anni, non riapriranno prima della primavera prossima. In autunno, uscirà il bando per la vendita del complesso termale e quello regionale per la...
CARAMANICO. Le terme di Caramanico, chiuse da tre anni, non riapriranno prima della primavera prossima. In autunno, uscirà il bando per la vendita del complesso termale e quello regionale per la concessione delle acque. È quanto emerso, ieri, nel corso di un incontro che si è tenuto in paese e al quale hanno partecipato, oltre al sindaco Luigi De Acetis, il presidente della Regione Marco Marsilio, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, gli assessori regionali Nicoletta Verì e Nicola Campitelli, i consiglieri regionali Guerino Testa e Vincenzo D'Incecco.
«Come Regione», spiega il presidente Marsilio, «stiamo collaborando con la curatela per cercare di risolvere un problema non semplice sotto il profilo giuridico-amministrativo». Sospiri fa presente che si «sta premendo sull’acceleratore per garantire la riapertura della struttura, spingendo per la conclusione delle procedure fallimentari e per poter procedere con i nuovi bandi per la riassegnazione sia della gestione delle acque, per le quali la Regione farà partire intanto le indagini idrogeologiche, e poi la gestione delle strutture dell’accoglienza».

