E con le multe si rifanno le strisce

Con parte dei proventi, 130mila euro, al via i lavori per la segnaletica: ecco dove
PESCARA. Si partirà con via Gabriele D’Annunzio e poi via via con le altre strade dove c’è maggiore necessità. Al via in città gli interventi di rifacimento della segnaletica, tanto attesi dai cittadini. Il progetto era stato approvato dalla giunta nel febbraio scorso e ora, facendo ricorso alla procedura dell’accordo quadro, sta per diventare realtà. La spesa complessiva prevista per i lavori è di 130 mila euro, finanziata con avanzo derivante dai proventi delle multe.
«Cominceremo a breve, nel giro di qualche settimana», spiega l’assessore alle Manutenzioni Adelchi Sulpizio, «con via D’Annunzio, dove abbiamo riscontrato i maggiori problemi. Ci sono, infatti, in diversi punti strisce pedonali sbiadite. Poi, a seconda delle necessità, proseguiremo con le altre strade e le altre zone. Di sicuro, a giugno, così come facciamo ogni anno, sarà interessata dagli interventi la riviera. Interventi che, per non creare disagi, saranno effettuati nelle ore notturne. Prima della fine dell’estate, poi ci concentreremo sulle vie dove ci sono le scuole.
In realtà alcuni lavori, che era impellenti», fa presente l’assessore, «li abbiamo già fatti nei giorni scorsi. Ad esempio, a ridosso della Pasqua davanti alle chiese o ancora davanti a quelle scuole dove potevano crearsi situazioni di pericolo. C’è infatti la nostra squadra interna del Comune che, insieme a cinque-sei percettori del reddito di cittadinanza, si occupa di quella che è la manutenzione ordinaria». Parecchi interventi, fa presente, riguardano più che la segnaletica orizzontale, quella verticale. «Viene continuamente divelta. E parlo in particolare delle paline. Almeno tre volte a settimana, i nostri operai devono sistemarle perché vengono danneggiate, buttate a terra o piegate. E’ un continuo». Oltre alla squadra che si occupa della segnaletica stradale, ce n’è un’altra che viene, invece, è addetta agli aggiustamenti di marciapiedi, porfidi e betonelle rotte. In tutto, una quindicina di persone. «Pescara però», si sottolinea dal Comune, «ha circa 364 chilometri di strade e quindi è evidente che, con il numero di operai a disposizione, non si riesce a coprire sempre tutto il territorio». Un altro grosso problema riguarda e buche, per cui continuamente i cittadini chiedono interventi. (a.d.f.)

