E così si pedala sui tratturi dei pastori

31 Agosto 2021

Presentato il progetto “Parcovie 2030” promosso dall’Abruzzo, coinvolte altre nove regioni

L’AQUILA. Un percorso ciclopedonale di 244 km che segue il tracciato del Tratturo Magno, il principale e più lungo cammino della transumanza che univa L’Aquila e Foggia. È il primo passo del progetto “Parcovie 2030”, che vede come principale promotore l’Abruzzo e che punta a creare una grande rete di cammini agropastorali, estesa dal nord al sud Italia e connessa anche con gli altri grandi cammini naturali europei. L’iniziativa vede coinvolte Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Lazio e Molise, ma anche Veneto, Lombardia e Piemonte, ed è inserita nell’ambito del programma di cooperazione “Terre rurali d’Europa”, che mira a riqualificare, recuperare e valorizzare le antiche vie di transumanza e i beni materiali che emergono lungo i percorsi dei territori interessati, a sostenere le comunità locali e a creare nuova occupazione. Ieri, all’Aquila, nella sede del consiglio regionale, è stato sottoscritto un accordo di partenariato tra l’Abruzzo, l’Agenzia per lo Sviluppo rurale MoliGal e i consigli regionali di Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise e Puglia.
Il consiglio regionale dell’Abruzzo, nella figura del presidente Lorenzo Sospiri, ha assunto, a livello organizzativo, il ruolo di soggetto capofila. L’obiettivo è quello di intercettare una parte dei fondi del Pnrr, dato che il progetto, ha spiegato Sospiri, è perfettamente in linea «con la strategia della transizione ecologica e della sostenibilità. Grazie al lavoro svolto con il presidente del consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, unitamente alla conferenza dei Presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, tracciamo il più grande cammino economico-turistico e culturale europeo. Partiamo dai 244 km del Tratturo Magno, che rappresentano una tradizione secolare ma anche un elemento attrattore di capitali e investimenti per il futuro. Il nostro intento è portare il progetto all’attenzione del governo perché ogni regione possa essere destinataria di finanziamenti finalizzati a infrastrutturare questi percorsi. Non potevamo non partire dall’Aquila, in quanto capitale medioevale del Centro Italia e città dove inizia il Tratturo Magno».
Le iniziative di presentazione del progetto proseguiranno oggi a Sulmona.
A partire dalle 17.30, all’abbazia di Santo Spirito al Morrone, si terrà il convegno scientifico su “Ruolo della Transumanza e prospettive di rilancio del settore”.
Dopo i saluti istituzionali prenderà la parola il presidente del Parco nazionale della Maiella, Lucio Zazzara, che parlerà de “La Transumanza nella Regione dei Parchi”. A seguire sono previsti gli interventi di Aurelio Manzi su “Le grandi trasformazioni ambientali legate alla pastorizia transumante” e di Francesco Sabatini su “Transumanza: distacchi e flussi di cultura”.
Sarà poi inaugurato lo spettacolo multi visione “La Transumanza in Italia - Anteprima del Museo della Transumanza” che rimarrà aperto al pubblico nell’abbazia fino al 31 dicembre 2021. Per concludere la serata, alle 21.15 ci sarà lo spettacolo “I ritmi della terra” al Parco “Augusto Daolio” di Sulmona.