E D’Alessandro propone la “Pax”

30 Luglio 2019

La lettera aperta del deputato Pd al sindaco Finamore su come modificarla

VILLA SANTA MARIA. «Gentile Sindaco, Le scrivo appellandomi al senso del doveroso rispetto della nostra storia, che ha visto, proprio nella vallata del Sangro una delle pagine più cruenti ed allo stesso modo eroiche della secondo guerra mondiale».
Comincia così la lettera aperta che il deputato del Pd, Camillo D’Alessandro, ha scritto a Pino Finamore, primo cittadino di Villa Santa Maria. «A pochi chilometri dalla scritta “Dux”, che Lei ha ritenuto di fare tornare alla luce, c’è il sacrario della Brigata Maiella, dove sono scolpiti i nomi di coloro che donarono la loro vita per liberarci», continua D’Alessandro. «Ho letto Le sue giustificazioni che, mi consenta, sono addirittura peggiori della sua scelta. Lei ritiene che quel marchio sulla roccia possa addirittura fungere da attrattore turistico e pare persino compiacersene», incalza il dem. Se fosse così, ad esempio, la Francia dovrebbe fare bella mostra per le vie di Parigi delle ghigliottine». Ed ecco la proposta a Finamore: «Non cancelli la scritta ma la trasformi da Dux a Pax. Potrebbe così inaugurare, nell’ambito della promozione sportiva delle scalate sulla roccia, le “scalate della pace”. Se ci pensa si tratta semplicemente e facilmente di trasformare la lettera “D” in “P” e scolpire sulla “U” la lettera “A”. L’alternativa», conclude, «è il turismo nostalgico alla Predappio». Ma Finamore rimanda al mittente la proposta e ribatte in modo laconico: «Come deputato dovrebbe occuparsi di altri problemi molto più seri della nostra provincia, come le strada, la sanità e le aziende in crisi». (u.c.)