E D’Alfonso smentisce l’assessore
Il deputato del Pd contro D’Annuntiis: «Ha nove anni di ritardo»
PESCARA. Il deputato del Pd, Luciano D’Alfonso, smentisce l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis sull’inserimento dell’Abruzzo nelle reti di trasporto transeuropee Tent-T. «Non è vero, come ha detto due giorni fa, che l’Abruzzo era completamente escluso dai corridoi europei della mobilità», afferma D’Alfonso, «ho perorato la causa dell’inserimento dell’Abruzzo nelle reti Ten-T sin dai primi giorni del mio mandato come presidente di giunta regionale. Per questo caldeggiai nel 2015 la delibera con la quale l’amministrazione da me presieduta si attivò per l'estensione delle reti alle Marche, all'Abruzzo, al Molise e alla Puglia. Da quel momento», prosegue il deputato, «è iniziato un cammino che il 28 ottobre 2015 ha portato all’approvazione, da parte del Parlamento europeo, dell’emendamento con il quale si dava il via libera al progetto di inclusione. Tra i parlamentari europei che si adoperarono per raggiungere questo obiettivo», sottolinea D’Alfonso, «voglio ricordare innanzitutto Ivan Jakovcic, relatore per la strategia della macro-regione Adriatico-ionica, e poi Massimo Paolucci, Enzo Bianco e il compianto David Sassoli. Per completare il raggiungimento di questo traguardo, il 15 gennaio 2016 a Pescara fu siglato il "Patto per la connettività dell'Adriatico" che impegna le Regioni e gli altri enti coinvolti a sviluppare interventi di valore aggiunto europeo sull'area adriatico-ionica. La giunta attuale non ha inventato nulla», conclude, «si è solo limitata a proseguire - con 9 anni di ritardo - il lavoro già avviato». (c.s.)

