E D’Amico fa gli incontri per partire al completo

Da Sottanelli al sindaco D’Alberto: il candidato presidente ricuce la squadra Anche l’ex primo cittadino Luciani è pronto a far parte di Abruzzo Insieme
PESCARA. La campagna elettorale di Luciano D’Amico ha un ultimo obiettivo da centrare prima di prendere definitivamente il via. Ed è quello di presentarsi ai nastri di partenza con la squadra al gran completo, cioè tredici sigle politiche e civiche su tredici. Ma per togliere l'avverbio “quasi” tra le parole Abruzzo e Insieme occorre che il candidato presidente della coalizione che sfida Marco Marsilio alle regionali del 2024 recuperi alcuni tasselli. D’Amico in persona se ne sta facendo carico in queste ore e in quelle da poco trascorse.
Partiamo quindi da giovedì sera quando l'ex rettore di Teramo e docente di Economia aziendale che guida la contesa contro FdI, Lega e Forza Italia, ha incontrato di persona il deputato rosetano Giulio Cesare Sottanelli. Dopo aver presenziato solo a una parte dell'inaugurazione della nuova piazza San Giustino a Chieti, tra saluti e strette di mano, insieme a Giovanni Legnini e Silvio Paolucci, D'Amico ha raggiunto il luogo dell'incontro con il leader regionale di Azione di Calenda.
Diciamo subito che la trattativa è a metà strada perché Sottanelli ha ancora tre alternative da sottoporre agli umori della base di Azione: virare a destra, giocarsi da solo la partita con Carlo Costantini candidato presidente oppure rientrare alla base. In quest’ultimo caso si tratta anche di capire se potrà o vorrà farlo con o senza simbolo. È una questione di tempo e soprattutto di metodo di scelta. Uno super partes esiste, per esempio un sondaggio. Più semplice, invece, appaiono le altre due operazioni di recupero di componenti civiche impostate di fatto ieri. Parliamo del sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto e di Polis 305, alias il partito dei primi cittadini. Entrambi, grazie all'intermediazione di esponenti del Pd abituati in opere di sartoria, dovrebbero tornare presto in cordata. Così come viene data come certa la resipiscenza di Antonio Luciani, ex sindaco di Francavilla, dal momento che il suo ingresso nell’Udc di Lorenzo Cesa e Gianfranco Giuliante non si è più materializzato. Ma la giornata appena trascorsa è servita al candidato presidente di Abruzzo Insieme anche per farsi conoscere meglio dalla vasta base del Movimento Cinque Stelle. Che ieri, dopo le 21, ha tenuto l’assemblea annunciata nei giorni scorsi da Gianluca Castaldi, ex sottosegretario di Stato e coordinatore dei pentastellati abruzzesi, per incontrare e dialogare con il professore della politica. Il tutto rigorosamente on line come piace al Movimento. (l.c.)

