E da domani nuove regole

10 Febbraio 2022

Quella principale: via le mascherine all’aperto, restano obbligatorie al chiuso

PESCARA. Oggi è l’ultimo giorno con le mascherine all’aperto. Da domani, infatti, l’obbligo non ci sarà più nemmeno in Abruzzo, dopo l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che ha esteso il termine della misura anche alle zone gialle e arancioni. Bisogna però portare lo stesso la mascherina con sé, per usarla in caso di assembramenti e affollamenti.
Resta comunque in vigore l’obbligo di usare la mascherina al chiuso: come sancito dalla stessa ordinanza ministeriale, questa misura scadrà invece il 31 marzo, giorno della fine dello stato di emergenza in Italia.
Stessa scadenza anche per l’obbligo di usare una mascherina di tipo Ffp2 – quella con maggiore protezione – su mezzi del trasporto pubblico, ma anche nei cinema, nei teatri e negli stadi, oltre che in alcune situazioni particolari nelle scuole e per dieci giorni quando si è in auto-sorveglianza dopo aver avuto un contatto con una persona risultata positiva.
Ma domani riaprono anche le discoteche e le sale da ballo. Termina, infatti, la chiusura forzata decisa a fine 2021 dal Governo per limitare la diffusione del virus e della contagiosissima variante Omicron durante le festività natalizie e nelle settimane successive condizionate dal picco di nuovi casi di positività.
La fine dell’obbligo delle mascherine all’aperto e la riapertura delle discoteche mostrano il primo vero segnale generalizzato di allentamento delle restrizioni. Finora, infatti, il Governo aveva ridotto le restrizioni solo per i vaccinati, viste le loro scarse possibilità di andare incontro a gravi complicanze in caso di contagio.
Martedì 15 febbraio, però, entrerà in vigore un’ulteriore misura restrittiva per i non vaccinati sancita nelle settimane scorse: i lavoratori ultracinquantenni dovranno infatti essere in regola con l’obbligo vaccinale per evitare la sospensione senza stipendio dal proprio impiego, oltre a possibili sanzioni amministrative.(l.t.)