E da ieri è un cittadino di Ovindoli

24 Agosto 2020

La cerimonia. Il sindaco Angelosante ringrazia Borrelli per l’impegno anti-Covid

OVINDOLI. «Stima e gratitudine». Le parole che il sindaco di Ovindoli, Simone Angelosante, consegna alla memoria di questa giornata sono indirizzate sì al cittadino onorario Angelo Borrelli ma è come se fossero rivolte a tutti gli uomini, e ai volontari in particolare, che rappresentano la Protezione civile in Italia. Parole che hanno contraddistinto la cerimonia con la quale il consiglio comunale di Ovindoli, riunito in forma solenne e straordinaria, ha conferito la cittadinanza onoraria al numero uno della Protezione civile in Italia. Cerimonia che si è tenuta ieri mattina sotto la tensostruttura allestita a tempo di record dalla locale Croce rossa. Presenti, oltre a Borrelli, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, il manager della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Roberto Testa, il responsabile abruzzese della Protezione civile, Silvio Liberatore, i sindaci di Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio e Massa d’Albe, il commissario del Parco regionale Sirente Velino, Igino Cucchiarelli, il comandante della compagnia dei carabinieri di Avezzano, il capitano Pietro Fiano, e una delegazione di alpini.
«Purtroppo Angelo Borrelli ha dovuto frequentare l’Abruzzo per le sue emergenze», le parole di Marsilio, «ma è una fortuna che vi siano uomini come lui e angeli della Protezione civile con i quali è stato costruito un legame nel tempo».
Per Angelosante, che è anche consigliere regionale in quota Lega, «la solidità di un popolo si vede nel momento delle emergenze. Ed è in questi momenti che abbiamo potuto contare su uno Stato solidale, capace di tirare fuori il meglio. Ma se continuiamo a tagliare dei diritti fondamentali della nostra costituzione, saremo ancora più disarmati di fronte al virus: la colpa è dei tecnocrati europei. Lo Stato non si deve arrendere di fronte a logiche di mercato, lo Stato deve garantire salute, giustizia e tanti altri servizi. Borrelli rappresenta un’istituzione che è la Protezione civile. Ai loro uomini non servono lodi, basta vederli operare. Borrelli ha guidato con capacità, fermezza e intelligenza l’Italia in questa fase. Merita gli onori di Ovindoli, della nostra regione e dell’Italia».
Al termine della cerimonia, la consigliera comunale Simona Barbati ha donato ad Angelo Borrelli un’opera d’arte e una casacca della locale Protezione civile. (r.rs.)