E da oggi è possibile modificare le cessioni

A partire da oggi è possibile chiedere l’annullamento delle opzioni per l’utilizzo in compensazione dei bonus edilizi tramite F24 o di ripartizione in dieci rate dei crediti residui derivanti da...
A partire da oggi è possibile chiedere l’annullamento delle opzioni per l’utilizzo in compensazione dei bonus edilizi tramite F24 o di ripartizione in dieci rate dei crediti residui derivanti da cessione o sconto in fattura. I cessionari dei bonus, come ad esempio le imprese edili e fornitrici, possono dunque rinunciare alla precedente comunicazione, in merito alla scelta delle modalità di utilizzo dei crediti, per optare per un diverso utilizzo, compresa la cessione a terzi nei casi concessi dalla legge. L’annullamento si può fare tramite servizio web dell’Agenzia disponibile sulla Piattaforma cessione crediti o con il modello "Richiesta di annullamento della ripartizione in dieci rate annuali dei crediti residui" via Pec all’indirizzo annullamentoaccettazionecrediti@pec.agenziaentrate.it, con esito fornito entro 30 giorni. L’accoglimento della richiesta di annullamento dell’opzione spalmacrediti comporta la riduzione dell’ammontare dei crediti fruibili e il ripristino dell’ammontare della rata del credito originario. Ma se non sono disponibili crediti sufficienti la richiesta sarà respinta.

