E da settembre si studia il cinese
Il D’Annunzio diventerà europeo e le ore di lezioni diventeranno 38 settimanali
PESCARA. Il liceo classico D'Annunzio dal prossimo anno scolastico diventerà liceo classico europeo con un potenziamento delle ore di lezione e l'aggiunta di nuove materie di studio come il cinese o il diritto. Un importante passo in avanti.
Il via libera ufficiale arriverà in questi giorni con l'approvazione del piano di ridimensionamento scolastico della Regione Abruzzo.
Ma, come spiega la dirigente scolastica Donatella D'Amico, è tutto pronto affinché le novità saranno effettive fin dalla prossima programmazione.
In aggiunta al percorso di studio tradizionale, fatto di 27 ore di lezioni settimanali, da settembre 2016 gli studenti potranno scegliere di frequentare la sperimentazione europea che prevede 38 ore a settimana di insegnamento.
«L'aumento del monte ore», spiega la preside D'Amico, «è bilanciato dalla concentrazione del carico di lavoro in orario scolastico e dalla riduzione degli impegni a casa. Alle lezioni frontali si alterneranno attività di laboratorio che vedranno la presenza, accanto ai docenti, di educatori professionisti chiamati ad aiutare gli studenti nel processo di acquisizione del metodo di studio corretto e di una mentalità quanto più aperta possibile, che risponda alle sfide del mercato globale».
Nel liceo classico europeo cambiano anche le materie di studio, in primis l'obbligo della seconda lingua straniera: oltre all'inglese, i ragazzi potranno scegliere tra il cinese, il tedesco, il francese e lo spagnolo.
Il liceo classico D'Annunzio, con questa sperimentazione, sarà la prima scuola in Abruzzo a offrire agli studenti la possibilità di studiare il cinese, la lingua più parlata al mondo e utilizzata in misura sempre crescente dal mondo economico.
Inoltre, gli studenti del liceo classico europeo abbineranno l'apprendimento delle materie umanistiche con quello delle materie scientifiche come diritto ed economia. (y.g.)
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