E dalle forze di opposizione arrivano sei richieste

MONTESILVANO. L’opposizione ha le idee chiare sulle priorità per Montesilvano nel 2023. Una lista di sei obiettivi che, a detta del Pd e del M5S, non possono essere più rimandati. Si parte proprio...
MONTESILVANO. L’opposizione ha le idee chiare sulle priorità per Montesilvano nel 2023. Una lista di sei obiettivi che, a detta del Pd e del M5S, non possono essere più rimandati. Si parte proprio dalla Nuova Pescara con «la necessità di redigere lo Statuto del nuovo ente e implementare le prime forme associate di funzioni e servizi comunali», commenta la minoranza. Al secondo punto c’è un «programma di manutenzione stradale e miglioramento della sicurezza stradale, con la realizzazione di una ciclabile a raso su tutta via Vestina, con controllo elettronico della velocità e completamento della rete ciclabile». Si prosegue con l’implementazione della raccolta differenziata su tutto il territorio, mentre al quarto punto Pd e M5S inseriscono l’area Sir Saline con la necessità di «intercettare insieme alla Regione i fondi necessari per messa in sicurezza e bonifica della discarica di Villa Carmine». Spazio alla riqualificazione e alla valorizzazione turistico-culturale del borgo attraverso fondi nazionali ed europei «per connotare il borgo quale sede di slow tourism». Infine, l’opposizione chiede la valorizzazione del centro cittadino e del piccolo commercio di prossimità, a partire da via Roma, «riqualificata e chiusa da anni». (a.l.)

