E De Martinis assegna le deleghe

15 Luglio 2024

Montesilvano, oggi il sindaco al secondo mandato dà gli incarichi ai 7 assessori

MONTESILVANO . A una settimana dal primo consiglio comunale del suo mandato-bis, il sindaco Ottavio De Martinis oggi scioglierà le riserve e firmerà gli atti per l’assegnazione delle deleghe ai suoi sette assessori. Il primo cittadino, forte della grande fiducia riposta in lui dagli elettori con una percentuale “bulgara” nell’ultima tornata elettorale, va oltre le polemiche e il polverone sollevato dalla Lega, dopo l’esclusione del Carroccio dalla nuova giunta comunale.
Il più votato alle elezioni comunali di giugno a Montesilvano, l’attuale assessore Francesco Di Pasquale (Fratelli d’Italia) non sarà il vice sindaco: la carica verrà ricoperta da un esponente di Forza Italia, Paolo Cilli. Ma questo cambio all’ultima curva del sindaco non ha provocato altri scossoni alla maggioranza, che ha superato senza alcun affanno le polemiche della Lega e potrebbe anche proseguire senza l’appoggio dell’unico esponente leghista eletto in consiglio comunale, Ernesto De Vincentiis, che ha fatto sapere di non essere intenzionato a sedere sui banche dell’opposizione, ma di proseguire valutando ogni atto e votando eventualmente senza allinearsi alla maggioranza.
Oltre all’assessore Di Pasquale, che dovrebbe ricevere l’incarico a verde pubblico, manutenzioni e illuminazione, la distribuzione delle altre deleghe dovrebbe prevedere i seguenti incarichi: Lino Ruggero, lavori pubblici; Valentina Di Felice, bilancio e tributi; Paolo Cilli (vicesindaco), pubblica istruzione; Alessandro Pompei, sport, politiche giovanili, cimitero e igiene urbana; Alice Amicone, suap, commercio e anagrafe; Corinna Sandias, sociale, turismo ed eventi. Anche in questo secondo mandato, il sindaco pare aver deciso di tenere con sé la delega all’urbanistica. Si delinea quindi la piena operatività del secondo mandato di De Martinis, che tira dritto e compatta la squadra in vista della stagione estiva - già in pieno fermento - ma anche e soprattutto per pianificare l’ulteriore sviluppo di Montesilvano. Alla Lega, che nei giorni scorsi ha alzato la voce contro le sue scelte, il sindaco ha risposto seccamente: «Non c’è nessuna bufera in atto. Siamo già pronti per lavorare».(o.d.a.)