E De Martinis dà la sua disponibilità

Il sindaco di Montesilvano: tanti colleghi tifano per me, pronto ad appoggiare altri
MONTESILVANO. «Sono pronto a diventare presidente della Provincia di Pescara». Sono le parole del sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis che, a poco più di un mese dall’appuntamento con il rinnovo del consiglio provinciale (18 dicembre) e a qualche settimana dalla presentazione delle candidature ufficiali, non nasconde il suo entusiasmo davanti alla possibilità di accrescere i suoi impegni amministrativi andando ad amministrare anche la Provincia. Il nome del primo cittadino montesilvanese è spuntato, in questi giorni, nella rosa dei possibili candidati al fianco di quelli dei suoi colleghi Gilberto Petrucci (Penne), Matteo Perazzetti (Città Sant’Angelo) e Giorgio De Luca (Manoppello), per una partita che verrà giocata nei prossimi giorni tra Lega e Forza Italia. «Ho dato la mia piena disponibilità e, se il mio nome dovesse mettere tutti d’accordo, sarò ben lieto di rappresentare non solo la mia città ma anche la Provincia», evidenzia De Martinis. «È un incarico che mi piacerebbe rivestire perché sono sempre stato un sostenitore della sinergia tra territori per cui il mio impegno non si limiterebbe solo alla realizzazione delle opere pubbliche e dei progetti necessari, ma soprattutto alla creazione e al rafforzamento dei legami tra Comuni». Il sindaco replica anche alle perplessità di chi ritiene che l’incarico di presidente della Provincia sia troppo gravoso per il sindaco di una grande città. «Sono una persona molto dinamica, determinata, ho una grande passione per la politica che vivo anche con il giusto spirito di sacrificio», evidenzia. «Finora ho sempre dimostrato di essere onnipresente per la mia città, forse fin troppo rispetto a tanti miei colleghi. Inoltre, ho già dettato le linee per la gestione della macchina amministrativa in questi anni e sono circondato da ottimi collaboratori. Sono certo di riuscire a dedicare la stessa attenzione al mio Comune pur occupandomi della Provincia, così come non farei mancare la presenza alla mia famiglia che ha capito le mie ragioni ed è pronta ad appoggiarmi anche questa volta». E se la scelta dovesse ricadere su qualcun altro? «Andrà ugualmente bene e non farò mancare il mio appoggio al candidato e al futuro presidente. Del resto, in questi giorni tanti sindaci della provincia mi hanno rinnovato la propria stima e confessato di fare il tifo per me e questa è già una grande vittoria». (a.l.)

