E Febbo apre il tavolo sul credito

15 Ottobre 2019

«Necessario arrivare alla fusione di Fira e Abruzzo Sviluppo»

PESCARA. «È arrivato il momento di iniziare a lavorare alla fusione tra Abruzzo Sviluppo e Fira, (la Finanziaria regionale, ndr.) al fine di creare un unico ente regionale capace di essere funzionale alle imprese abruzzesi». Un processo necessario di razionalizzazione e riorganizzazione delle due società partecipate a vocazione economica, necessario, spiega l’assessore alle Attività produttive Mauro Febbo, commentando il dato regionale sul reato di usura, esposto dalla ricerca pubblicata dal Sole 24 ore, che vede le quattro province abruzzesi nelle prime 15 posizioni: L’Aquila terza, Teramo quarta, Chieti nona, Pescara quindicesima. «Tra l'altro, con la fine del ruolo dei Confidi», continua Febbo, «è urgente avviare l'iter previsto dall'art. 106 della legge bancaria che prevede, dietro autorizzazione della Banca d'Italia, di essere iscritti nell'albo degli intermediari finanziari. Su questi argomenti ho posto da tempo attenzione e convocato per domani, unitamente alla Fira, il primo “tavolo del credito” con il compito di iniziare il percorso che porti a soluzioni concrete per una Regione che ha il più alto tasso di industrializzazione del Mezzogiorno».