È Federico La Cioppa il 18enne morto cadendo dallo scooter

11 Maggio 2026

Il ragazzo era a poche centinaia di metri da casa, di ritorno dalla serata con gli amici: sarebbe finito con la ruota contro un tombino disastrato, perdendo il controllo

PESCARA. Se n’è andato nel giorno della festa della mamma, a poche centinaia di metri da casa, mentre percorreva via Lago di Campotosto in sella al suo scooter 125. Poi lo schianto improvviso sulla strada, dopo essere finito su un tombino malmesso per cause in corso di accertamento. E in via Clitunno, è qui che abitava insieme con la famiglia, non è mai arrivato. A perdere la vita, all’alba di ieri, è stato Federico La Cioppa, 18enne di Pescara, studente del terzo anno all’istituto Alessandro Volta - indirizzo Trasporti e Logistica, con l’hobby del pugilato e la passione per il Pescara calcio. Lascia la sorella maggiore Francesca, che studia fuori città, e i genitori Silvio e Manuela Di Pasquale, titolari della “Mia Macelleria” su via Tirino, negozio di riferimento per i residenti di Fontanelle e San Donato.

Sabato sera, insieme con gli amici, Federico aveva partecipato a un evento in un locale sul lungomare dove è rimasto fino alle 4 passate. Poi quel tragitto verso casa in moto e la tragica caduta. L’ha notato a terra, poco prima delle 6, un passante che ha dato subito l’allarme. Da lì è partita la chiamata al 118 per l’intervento immediato. Sul posto è arrivata un’ambulanza della Life con infermiere e medico del 118 a bordo. Una volta arrivati in via Lago di Campotosto, in un punto non distante dalla rotatoria tra via Volta e via Tortora, però, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane.

Poco dopo è intervenuta anche la polizia, prima la Volante e poi la Stradale, che si è occupata dei rilievi. In base a una prima ricostruzione, il ragazzo era in sella al suo scooter, quando per cause in corso di accertamento è finito su un tombino rotto, ricoperto con un pezzo di cemento malmesso, perdendo così il controllo del mezzo. L’impatto è stato violento e il 18enne sarebbe morto sul colpo, anche se indossava il casco. Il tratto di strada, non privo di crepe e avvallamenti, era inoltre bagnato a causa delle prime gocce di pioggia cadute fin dalle prime ore di ieri mattina. A nulla sono valsi i tentativi di rianimare il ragazzo da parte degli operatori sanitari. Momenti drammatici resi ancora più dolorosi dalla notizia da dare alla famiglia, mentre sul posto la polizia locale si occupava di chiudere via Lago di Campotosto al traffico, consentendo alla stradale di fare i rilievi del caso.

Dalla App del telefonino del ragazzo, risulta che Federico era nel punto dell’incidente già dalle 5, quindi un’ora prima dell’intervento dell’ambulanza. Preoccupato per il mancato rientro del figlio a casa e per le continue chiamate senza risposta, nelle prime ore di ieri mattina il padre è uscito per andarlo a cercare. Fino a quando, contattato dalla polizia, è arrivato sul posto e lì, di fronte alla tragedia che lo stava aspettando, ha avuto un malore. Un dramma infinito per la famiglia, molto conosciuta. Con la macelleria che gestiscono da tempo, Silvio La Cioppa e la moglie Manuela Di Pasquale sono un punto di riferimento per la zona, dove il loro Federico è descritto da tutti come «un ragazzo solare e generoso, sempre pronto a dare una mano alla famiglia e agli amici».

©RIPRODUZIONE RISERVATA