E Francavilla decora le scuole con i murales

FRANCAVILLA. Murales per colorare l'ingresso a scuola. È questa l'iniziativa coltivata dal Comune di Francavilla, nata da un'idea dell’assessore Cristina Rapino e accolta da tutta l’amministrazione,...
FRANCAVILLA. Murales per colorare l'ingresso a scuola. È questa l'iniziativa coltivata dal Comune di Francavilla, nata da un'idea dell’assessore Cristina Rapino e accolta da tutta l’amministrazione, che ha affidato l'incarico a Massimiliano Azzarà, artista locale, che proprio in questi giorni sta portando avanti i lavori.
Due sono per adesso i plessi interessati, vale a dire la scuola primaria del Foro e le medie Michetti, entrambe dell’istituto comprensivo Michetti.
«Questo progetto rientra all’interno di un percorso partito con il murales di Millo al Paese alto e l’aLtro realizzato da Raul all’interno di un fabbricato privato in via Nazionale Adriatica», spiega il sindaco Luisa Russo. La stessa che poi aggiunge: «Abbiamo voluto dare un segnale alle scuole, così quando i bambini arrivano a scuola possono trovare una sorta di invito allo studio che arriva dai personaggi disegnati dall'artista» spiega il primo cittadino. E lo stesso artista sottolinea: «Negli ultimi anni mi piace relazionarmi con i colori, allegri e vibranti. Questo», prosegue Azzarà, «mi serve e ci serve a combattere il buio che il periodo di pandemia ci ha portato».
In questi giorni l’artista francavillese è all’opera per dipingere i muri delle scuole cittadine, finendo spesso per suscitare la curiosità e l'attenzione dei piccoli studenti, che vedono il volto delle loro scuole cambiare aspetto: «Si tratta di un regalo che l’artista ha voluto fare alla città», dice ancora il sindaco di Francavilla. «Gli studenti lo guardano all’opera e rimangono assorti nel vederlo disegnare».
Da capire adesso se l’intervento realizzato nelle scuole del Foro e della secondaria Michetti potrà essere replicato anche negli altri istituti cittadini, così da portare un raggio di sole in un inverno che si sta rivelando ancora abbastanza complicato per la didattica, colpa di un virus ancora presente e che anche dopo le vacanze natalizie ha continuato a mandare in didattica a distanza diverse classi, dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

