E Gemma tenta un altro blitz Poi se ne va a spasso in paese

13 Settembre 2023

SCANNO. L’orsa Gemma tenta di entrare all’hotel Margherita, ma trova le porte chiuse e se ne va. Non ha lasciato Scanno la plantigrada più anziana del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Dopo...

SCANNO. L’orsa Gemma tenta di entrare all’hotel Margherita, ma trova le porte chiuse e se ne va.
Non ha lasciato Scanno la plantigrada più anziana del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Dopo essersi introdotta in un condominio nella notte tra domenica e lunedì, è tornata in paese questa volta, però, per la sua “tradizionale” passeggiata monitorata a vista dai guardiaparco.
LA NUOVA VISITA
Che sarebbe tornata lì dove in fondo è cresciuta lo sapevano tutti. Per questo i vertici del Pnalme, d’intesa con il sindaco Giovanni Mastrogiovanni, hanno deciso di intensificare i controlli. Gemma, che ha ormai 24 anni, ha percorso le strade di Scanno su e giù, e poi ha cercato di entrare all’hotel Margherita che si trova a pochi passi dal condominio dove l’altro ieri è entrata arrivando addirittura al quarto piano.
Questa volta, però, le è andata male. Le porte della struttura alberghiera, proprio come raccomandato dal direttore del Parco nazionale, Luciano Sammarone, erano state ben chiuse e quindi l’orsa non riuscendo a entrare è andata via. Lungo il tragitto ha incontrato un’auto che sembrava seguirla. In realtà l’automobilista se l’è ritrovata davanti e, come si evince da un video apparso sui social, non ha potuto fare altro che procedere lentamente stando ben attento ai movimenti della plantigrada.
ANCORA CONTROLLI
L’atteggiamento insolito di Gemma, che nei giorni scorsi è anche entrata in una pizzeria facendo incetta di farina e condimenti, sta preoccupando fortemente il Parco.
Il direttore Sammarone, alla luce di quanto accaduto, ha subito inviato una pattuglia a presidiare Scanno per evitare ulteriori problematiche e per capire cosa stia accadendo all’orsa. I controlli andranno avanti anche nei prossimi giorni.
«I guardiaparco hanno seguito gli spostamenti di Gemma per tutta la notte», ha spiegato il direttore, «ha fatto il solito giro in paese come accade da 24 anni a questa parte, contrariamente a quanto accaduto nei giorni scorsi quando si è resa protagonista di incursioni in locali e condomini. I guardiaparco erano sul posto pronti ad intervenire ma la cosa non è stata necessaria. Continueremo anche nei prossimi giorni a presidiare con una nostra pattuglia Scanno per tenere sotto controllo Gemma».
La consuetudine con la quale l’orsa frequenta Scanno non preoccupa i residenti. Ma quello che è accaduto nei giorni scorsi, quando si è infilata dentro un condominio rompendo la porta della cantina e arrivando fino al quarto piano, ha allarmato tutti. Essendo un atteggiamento anomalo per Gemma, che è una veterana del parco, anche i vertici dell’area protetta vogliono cercare di capirne di più e dopo un consulto con l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) hanno deciso intanto di seguire i suoi movimenti.
E non escludono che, in presenza di ulteriori comportamenti anomali, possa scattare il ricorso alla cattura e alla sistemazione in un recinto.
CRESCE LA PREOCCUPAZIONE
Intanto a Scanno la preoccupazione per quanto accaduto nel condominio di via del Lago, proprio sopra la pasticceria “Pan dell’Orso”, a 150 metri circa dalla piazza centrale, è tangibile. Le raccomandazioni del Parco sono state seguite alla lettera e tutti ieri notte si sono preoccupati di chiudere per bene porte e finestre di abitazioni e cantine. «La notte è trascorsa in modo tranquillo e tutti i residenti hanno prestato la massima attenzione nel chiudere le porte per evitare nuove incursioni», ha affermato il primo cittadino di Scanno Giovanni Mastrogiovanni.
«Anche i controlli disposti sembrano aver sortito gli effetti sperati. Ora ci auguriamo che accada la stessa cosa anche nelle prossime notti. Ci siamo raccordati con i vertici del Parco nazionale e abbiamo chiesto che venga proseguita l’azione di monitoraggio del territorio proprio per evitare problemi».
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