E Giuseppe lo “Squalo” fa il bagno in mare

PESCARA. Il bagno in mare nel giorno dell’Epifania? Fatto. Anche quest’anno Giuseppe Mancini ha rinnovato la tradizione del 6 gennaio e ieri mattina si è tuffato in acqua, a Pescara, all’altezza...
PESCARA. Il bagno in mare nel giorno dell’Epifania? Fatto. Anche quest’anno Giuseppe Mancini ha rinnovato la tradizione del 6 gennaio e ieri mattina si è tuffato in acqua, a Pescara, all’altezza della Nave di Cascella di piazza Primo maggio, come fa ormai da 26 anni.
Al suo fianco, per la prima nuotata dell’anno appena iniziato, c’era Germano Renzetti, che lo ha accompagnato in questa avventura sotto gli occhi e con l’assistenza di parenti, amici e colleghi. La nuotata in Adriatico del 6 gennaio, che stavolta è stata caratterizzata da temperature meno rigide rispetto al passato, vuole essere «beneaugurante», a detta di Mancini, un non vedente dipendente della Provincia di Pescara, che svolge il ruolo di centralinista.
Ieri è arrivato in spiaggia con l’amico Peppino Di Meo, ben felice di svolgere il ruolo di accompagnatore ufficiale per questa occasione speciale e, una volta sulla battigia, ha raggiunto il mare in costume e ciabatte da mare, affiancato da Renzetti, come se fosse piena estate. Dopo essersi ritemprato con la nuotata fuori stagione, ha partecipato con gli amici a un brindisi al nuovo anno. Per Mancini, voce accogliente e sempre cordiale del centralino della Provincia, il rito del bagno in mare del 6 gennaio «fortifica» il suo fisico e lo «preserva da malattie di stagione» e, dopo aver gustato la giornata di festa, si è detto pronto a «tornare al lavoro alla consolle telefonica, alla faccia dei malanni invernali».
All’appuntamento di ieri ha partecipato anche Laura Di Pietro, attuale componente della giunta comunale di Pescara. Prima di congedarsi, Mancini, detto “lo squalo” dagli amici, ha dato appuntamento a tutti per l’anno prossimo.

