E gli agriturismo restano le mete preferite

17 Agosto 2018

Coldiretti: «I menu tipici sono il successo di queste strutture, ecco perché i vacanzieri sono in aumento»

PESCARA. Sono circa 420mila i vacanzieri che hanno scelto di trascorrere il Ferragosto in agriturismo, all'insegna della buona tavola e del relax, una scelta fatta con ogni probabilità sia per la rinomata passione del popolo italiano verso la tradizione culinaria, sia per ovviare al maltempo che ha scombussolato i tipici programmi a base di sole e mare dei villeggianti.
È questo il bilancio stilato dalla Coldiretti sulla base delle indicazioni di Campagna amica, nel sottolineare che si tratta della più valida alternativa al tradizionale pic-nic messo a rischio quest’anno dalle condizioni climatiche.
A far scegliere l'agriturismo rispetto alle altre forme di ristorazione è stata certamente, sottolinea la Coldiretti, l'opportunità di conciliare la buona tavola con la possibilità di stare all'aria aperta avvalendosi anche delle comodità e dei servizi offerti soprattutto in condizioni di tempo incerto.
Se la cucina è una delle ragioni principali per scegliere l'agriturismo, sempre più spesso vengono offerti servizi ricreativi come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking, ma non mancano, continua la Coldiretti, attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici.
Dalla caponata di melanzane, tipicamente siciliana, alle frittole di maiale calabresi, dalla pastasciutta al sugo di papera, cavallo di battaglia dell'Umbria, agli zitoni di Ferragosto tipica pasta caratteristica della Costiera amalfitana, condita con pomodori freschi e secchi, fino al coniglio all'ischitana tipico dell'Isola del golfo di Napoli e le lumache di Belluno, sono solo alcuni dei menù tipici della tradizione che gli italiani riscoprono a Ferragosto negli agriturismi.
Complessivamente si prevedono oltre 8 milioni di presenze previste negli agriturismi italiani nell’estate 2018 con un aumento stimato pari al 14 per cento rispetto allo scorso anno per effetto soprattutto degli stranieri che, secondo la Coldiretti, hanno sorpassato gli italiani.
L’Italia, si legge a conclusione della nota diramata da Coldiretti, può contare su un’ offerta capillare diffusa lungo tutta la penisola con oltre 23mila aziende agricole autorizzate all’esercizio dell'agriturismo.
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