E gli studenti si riuniscono in assemblea
PESCARA. Un’aula gremita, la Federico Caffè di viale Pindaro, ha dato vita lunedì mattina alla prima assemblea tra gli studenti di Lingue, il direttore Pier Carlo Bontempelli, il direttore del Cla...
PESCARA. Un’aula gremita, la Federico Caffè di viale Pindaro, ha dato vita lunedì mattina alla prima assemblea tra gli studenti di Lingue, il direttore Pier Carlo Bontempelli, il direttore del Cla Carlo Consani e altri docenti, sul futuro del dipartimento. «Un’assemblea chiesta dai rappresentanti degli studenti e organizzata in 36 ore», commenta Bontempelli, pronto a ripetere l’iniziativa e soddisfatto dello scambio di idee avuto con gli studenti che chiedevano di sapere che cosa stesse succedendo. Le questioni degli ultimi mesi, non solo il futuro del Cla, ma le accuse infamanti che il direttore dimissionario D’Antuono ha fatto nei confronti del dipartimento, hanno infatti turbato non poco gli studenti che hanno manifestato le loro preoccupazioni proprio in relazione alla presenza di D’Antuono in Senato accademico. Fermo restando la possibilità, ravvisata nello Statuto, di consentire ai direttori uscenti di continuare a rappresentare il dipartimento pur non essendone più a capo, l’assemblea ha fatto notare la grave rottura tra D’Antuono e il dipartimento stesso. «Il nostro è un caso unico», spiega Bontempelli, «tantopiù che stiamo ancora aspettando l’esito dell’ispezione avvita dal rettore in merito alle accuse di D’Antuono». (s.d.l.)

