E i bimbi andranno a scuola a piedi

19 Luglio 2020

Il Comune fa ripartire il progetto del pedibus con gli alunni del Comprensivo 5

PESCARA. Riparte la sperimentazione del pedibus, ossia il percorso a piedi collettivo dei bambini che si devono recare a scuola. Il primo progetto presentato è quello dell'istituto Comprensivo 5 che comprende l’elementare Piano T, in via Carlo Alberto Dalla Chiesa e le scuole di via Gioberti e via Cavour, oltre alla media Rossetti
«Il pedibus», spiega l’assessore Luigi Albore Mascia, «sarà uno dei programmi di mobilità alternativa che alleggerirà il trasporto pubblico e ridurrà l'utilizzo dell'auto privata attraverso un sistema di azioni che prevede, nella stagione meno fredda, quindi in autunno e in primavera, che i ragazzi raggiungano la sede scolastica percorrendo a piedi l'ultimo tratto. Questo consente di limitare il traffico delle auto e la congestione all'ora di entrata e di uscita proprio davanti alle scuole».
Il progetto prevede la creazione di punti di raccolta, regolarmente segnalati. I ragazzi saranno consegnati a un accompagnatore che li seguirà nel tragitto verso la scuola. Al termine delle lezioni torneranno dai loro familiari.
«Naturalmente tutta questa attività sarà effettuata seguendo le regole necessarie alla sicurezza dei bambini», sottolinea l'assessore alla mobilità Albore Mascia, «saranno stilati elenchi di adulti autorizzati ad avere in consegna i bambini al termine delle lezioni e durante il percorso nessuno perderà mai il contatto con il gruppo».
Il progetto pedibus prevede, infatti, che i bambini siano collegati uno all'altro in una sorta di cordata. Gli operatori, da parte loro, saranno riconoscibili anche attraverso apposite pettorine che saranno acquistate dal Comune.
Per quanto riguarda la scuola Piano T, saranno tre le fermate previste: una a Santa Filomena, una al parcheggio delle Naiadi e una in strada delle Fornaci. Molto simile il percorso per le altre due scuole: quello di via Gioberti e di via Cavour che avranno i medesimi punti di raccolta, distinti però da una grafica di colori differenti, ossia azzurro nel primo caso e giallo nel secondo. Fermate individuate in via Cavour, via Cadorna, via Toti e parco dei Sogni-Kidland.
«Tutti i percorsi», conclude l’assessore, «sono stati valutati attraverso sopralluoghi da parte degli organizzatori. Si tratta di percorsi perfettamente in linea con quanto previsto dai protocolli nazionali. Proprio in questi giorni, gli istituti valuteranno come adattare gli orari di entrata e uscita, in modo da evitare gli assembramenti».
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