E i bus elettrici dividono i comitati

10 Aprile 2018

Tutto d’accordo sul No alla filovia, i comitati ambientalisti che da anni lottano contro il passaggio dei mezzi di trasporto sull’ex tracciato ferroviario tra Montesilvano a Pescara si erano...

Tutto d’accordo sul No alla filovia, i comitati ambientalisti che da anni lottano contro il passaggio dei mezzi di trasporto sull’ex tracciato ferroviario tra Montesilvano a Pescara si erano recentemente divisi in merito all’annuncio della Regione di dedicarlo a 12 bus elettrici, tra circa un anno. La voce fuori dal coro era stata proprio quella di Mario Sorgentone che, con l’associazione Strada parco, aveva mostrato un’apertura a questa soluzione, contrariamente alle altre associazioni.
Per il comitato Utenti strada parco (presidente Maurizio Biondi con Ivano Angiolelli), Oltre il gazebo-No filovia (Antonella De Cecco), Ventimila metri cubi (Antonella Ciancaglini) e Fiab Pescara bici (Laura Di Russo), la strada parco «deve restare un tracciato libero, a disposizione della comunità, per il passeggio, il transito delle bici, lo svago in generale. Non per difendere il giardino sotto casa, ma per preservare un patrimonio comune dei cittadini di Montesilvano e Pescara».