E i contagi balzano a quota 124

Improvviso aumento anche dei ricoveri. Segnali negativi nelle zone di Vasto e San Salvo
PESCARA . Il Covid ridà un segnale preoccupante. Sono 124 infatti i nuovi casi accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Si tratta del dato più alto dal 9 settembre ad ieri. La crescita dipende certamente dall’aumento del numero di test molecolari e antigenici che, anche ieri, hanno superato complessivamente quota 12mila. Ma, a differenza dei giorni precedenti, ora non si tratta solo di casi asintomatici o con sintomi lievi perché, contestualmente, si registra una crescita del numero dei ricoveri. Ed è questo che preoccupa, spingendo a raccomandare l’uso delle mascherine anche da parte di chi ha ricevuto entrambe le dosi di vaccino.
I nuovi casi sono emersi dall'analisi di 2.674 tamponi molecolari (è risultato positivo il 4,64% dei campioni), e 9.658 test antigenici. Il bilancio settimanale dei contagi, per la prima volta dopo oltre un mese, torna sopra quota 400. E la variazione percentuale dei nuovi positivi dell'ultima settimana (430), rispetto ai sette giorni precedenti, è pari al +72%.
In aumento i ricoveri, tra area medica e intensiva, che passano dai 51 di due giorni fa ai 57 di ieri. Cinque dei quali si riferiscono a Vasto dove, nelle ultime 24 ore, sono stati scoperti 25 casi diffusi, cioè non focolai, che, se si considera anche il giorno precedente, salgono a 41. Anche a San Salvo sono stati individuati molti contagiati: 11 recenti che portano a 18 il totale delle ultime 48 ore. Inoltre 11 positivi sono stati scoperti a Celenza Sul Trigno. Più della metà dei contagi recenti, 69, riguarda dunque la provincia di Chieti. Seguono l'Aquilano (29), il Teramano (11) e il Pescarese (10).
I nuovi positivi hanno un’età compresa tra uno e 101 anni: una bambina della provincia dell’Aquila e un’anziana del Chietino. Aumentano rapidamente gli attualmente positivi al virus, che sono 109 in più, per un totale di 1.468 persone: 51 pazienti sono ricoverati in area medica (+5) e 6 in terapia intensiva (+1), mentre gli altri 1.411 sono in isolamento domiciliare (+103). I guariti sono 78.255 (+15). Non si registrano decessi recenti: il bilancio delle vittime è fermo a 2.559. Alla luce degli ultimi dati, sale al 4%, in Abruzzo, il tasso di occupazione dei posti letto in area non critica, mentre quello relativo alle terapie intensive è al 3%. Entrambi i valori sono lontani dalle soglie da zona gialla, rispettivamente del 10 e del 15%. Peggiora l'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, che passa da 26 a 33, il dato più alto del mese. Un'incidenza superiore a 50, unita al superamento delle soglie di allarme dei ricoveri, determina il passaggio in zona gialla.
Seppure in peggioramento, l'Abruzzo quindi continua ad avere numeri da zona bianca. I valori più elevati si registrano nella provincia dell'Aquila, dove l'incidenza è a 57. Segue il Chietino, dove il dato ieri è passato da 21 a 38. Poi ci sono il Teramano, con un'incidenza settimanale pari a 20, e infine il Pescarese con 17. (u.c.)

